Desiree Mariottini: cosa è successo alle sedicenne uccisa a Roma

Pubblicato da Redazione NanoPress Mercoledì 24 ottobre 2018

Nella notte fra giovedì 18 e venerdì 19 ottobre è stato ritrovato senza vita il corpo di Desiree Mariottini, sedicenne originaria di Cisterna di Latina. Luogo del ritrovamento una struttura abbandonata e fatiscente nel cuore di Roma, nel quartiere di San Lorenzo, già segnalato più volte dagli abitanti della zona a causa delle cattive condizioni e della micro criminalità che ha trovato al suo interno il luogo ideale per delinquere. Desiree è stata ritrovata morta in seguito ad una telefonata anonima arrivata al 118 alle 3 di notte. L’ambulanza, che ha avuto accesso alla struttura solo dopo l’arrivo dei vigili del fuoco, ha trovato il corpo della ragazza completamente nudo e con evidenti segni di violenza. Dopo una prima indagine frettolosa, che etichettava il caso come morte per overdose di una donna fra i 25 e i 27 anni, grazie alla testimonianza di un cittadino del Senegal presente nella struttura la notte dell’omicidio, si è scoperto che Desiree è morta per soffocamento, dopo aver subito un’atroce violenza di gruppo. La polizia indaga anche sulla presenza di un’altra ragazza di cui al momento non si sa ancora nulla.