Ddl anticorruzione: cosa prevede la Spazzacorrotti?

Pubblicato da Redazione NanoPress Mercoledì 12 dicembre 2018

La riforma della Giustizia voluta dal ministro Alfonso Bonafe, e meglio conosciuta come Spazzacorrotti, ha spaccato a metà il parlamento. Il Ddl anticorruzione contiene norme invise al PD e a FI e per votare in Senato poco meno di 150 emendamenti sono stati richiesti quasi 100 voti segreti. Tutti provenienti dall’opposizione.
Quasi inevitabile il voto di fiducia dunque.

I capisaldi della legge sono tre: 

  • la riforma della prescrizione a partire dal 2020, volta a congelare la prescrizione dopo il processo di primo grado;
  • il Daspo contro i corrotti, che escluderà chi si macchia di reati corruttivi dalla possibilità di avere appalti pubblici;
  • l’agente sotto copertura, figura attualmente utilizzata contro il crimine organizzato.

Fuori dal Parlamento, anche giudici e avvocati chiedono che dal voto venga eliminata la riforma della prescrizione.
I giuristi propongono di rinviare questo punto dopo un’ulteriore riforma della Giustizia, paventando il rischio di processi infinitamente lunghi che potrebbero paralizzare gli uffici giudiziari.