Continuano gli scontri a Kiev

Continuano le proteste in Ucraina, con nuovi scontri a Kiev. Circa 50 poliziotti sono stati fatti prigionieri da alcuni manifestanti. Le forze dell’ordine sono state condotte all’interno di un edificio occupato. Intanto sale anche il bilancio delle vittime. Secondo alcuni giornalisti, ci sarebbero altri 30 morti. Continua a persistere il presidio dei manifestanti in piazza Indipendenza. Proprio qui si sono radunate migliaia di persone, che continuano a lanciare bombe molotov e pietre contro le forze dell’ordine. E’ stato annunciata anche l’evacuazione del Parlamento. A dirlo è l’ex presidente Volodymyr Lytvyn, che ha spiegato che il palazzo della sede legislativa è stato fatto evacuare d’urgenza. Gli scontri a Kiev proseguono ormai dallo scorso mese di novembre, quando è stato annunciato il rifiuto di un accordo commerciale tra Ucraina ed Unione Europea. Il Governo ha preferito rivolgersi verso un accordo economico con la Russia, che ha promesso dei finanziamenti.

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