Col pallone in testa per la pace in Messico

Un pallone diventa il simbolo della protesta contra la violenza in Messico. Juan Márquez Nieto ha percorso quasi 2000 chilometri in 57 giorni, in giro per il Messico, con un pallone da calcio in equilibrio sulla testa. Attraversando 8 stati, è giunto a Città del Messico, per chiedere la pace in uno dei paesi più violenti del Centro America.

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