Chiavette Usb piene di virus, una su 10 è ‘cryptominer’

Pubblicato da Redazione NanoPress Lunedì 1 ottobre 2018

Chiavette Usb: comode ma anche pericolose perché piene di virus. Quegli strumenti sul mercato da quasi 20 anni sono infatti un pericolo per quel che riguarda le infezioni per i computer. Le chiavette infatti possono essere portatori di virus, malware e cryptominer, ovvero quei virus che producono criptomonete come i bitcoin, all’insaputa degli utenti che possono accorgersi che qualcosa non va perché il computer improvvisamente va lentissimo. I Paesi più colpiti da questo tipo di attacco informatico sono Asia, Africa e Sud America, ma sono stati rilevati casi isolati anche in Paesi dell’Europa e del Nord America.