Chi può chiedere il reddito di cittadinanza?

Pubblicato da Redazione NanoPress Lunedì 7 gennaio 2019

Chi può chiedere il reddito di cittadinanza? La misura, cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle, è stata presentata come un’iniziativa volta ad “abolire la povertà”. Ma rispetto alle intenzioni iniziali il RDC ha subito diverse limature ed aggiustamenti volti a ridurre la platea dei beneficiari, così da consentire al governo di rispettare i stringenti vincoli di bilancio sui quali vigila l’Europa. Vediamo dunque chi può chiedere il reddito di cittadinanza.
La misura si applica a cittadini italiani o stranieri, purché abbiano un permesso di lungo soggiorno da almeno 10 anni. I richiedenti devono avere un Isee inferiore a 9.360 euro annui e un reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui se single, con con una scala di equivalenza che può raggiungere al massimo il 2,1.
Facciamo una simulazione: una famiglia di 6 persone, 2 adulti e 4 minori, con un reddito superiore a 1.050 euro mensili non prenderà il reddito di cittadinanza.
Il beneficio economico non può superare i 6.000 euro l’anno per un single che non ha alcun reddito. Si sale a 9.360 euro annui se il single in questione vive in affitto.
Le cifre espresse sono un tetto massimo: il beneficiario cioè, nell’ipotesi in cui abbia già un reddito, otterrà dallo Stato un’integrazione fino alle cifre indicate. Esempio: se il nostro single guadagna 2.000 euro l’anno, ne otterrà altri 4.000 per arrivare alla soglia dei 6.000.
Il reddito di cittadinanza sarà pagato con un’apposita carta. I prelievi di contanti dalla card non potranno superare i 100 euro al mese. La misura è volta a scoraggiare le cosiddette “spese immorali”: alcolici, sigarette, videopoker, ecc…