Castaldi (M5s) sbaglia congiuntivo e l'aula lo corregge in coro

Gianluca Castaldi ha sbagliato un congiuntivo. Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle al Senato, rivolgendosi al presidente Pietro Grasso, durante la seduta di Palazzo Madama esclama: ”Se potrebbe cortesemente controllare”, così l’aula dei senatori in coro lo corregge. Ecco il dialogo intero.CASTALDI: Domando di parlare.GRASSO: Ne ha facoltà.CASTALDI: Signor Presidente, abbiamo un problema tecnico. Siccome andiamo incontro a votazioni stasera per il provvedimento sul finanziamento pubblico ai partiti, solo del Gruppo del Movimento Cinque Stelle abbiamo un malfunzionamento delle tessere. Le chiedo se potrebbe cortesemente controllare perché abbiamo anche provato con le Boccadutri card firmate da Renzi, ma non funzionano. A questo punto i senatori del Gruppo M5S mostrano un manifesto raffigurante una carta di credito “Boccadutri card”, intestata a Matteo Renzi. E Grasso interviene.GRASSO: Per favore, assistenti, intervenite.CASTALDI: Queste card non funzionano. I soldi che derubate stasera senza una pezza d’appoggio, Presidente del Consiglio…GRASSO: Assistenti, prego. Questo non è l’ordine del lavori: è il disordine dei lavori. Ha facoltà di parlare il presidente del Consiglio dei ministri, dottor Renzi.

Da non perdere