Boettcher condannato a 23 anni di prigione

”L’uomo diavolo” Alexander Boettcher è stato condannato dai giudici del tribunale di Milano a 23 anni di prigione. Le accuse per lui sono associazione a delinquere e lesioni gravissime. Il ragazzo si è reso responsabile delle aggressioni con l’acido ai danni di Stefano Savi e Giuliano Carparelli e per il ruolo giocato nel tentativo di Martina Levato di evirare il compagno di università Antonio Margarito. Per Boettcher il pm Marcello Musso aveva chiesto una condanna a 26 anni. In aula, ad ascoltare il verdetto di cui il presidente Elena Bernante ha dato lettura, c’erano oltre al l’imputato anche le vittime Stefano Savi, accompagnato dal papà Alberto, e Antonio Margarito, che sedeva accanto alla sorella maggiore. Presente anche il papà di Pietro Barbini, Gherardo Barbini e la sorella della vittima della “banda dell’acido”.

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