Astori: due medici indagati per omicidio colposo

I due professionisti avrebbero firmato le autorizzazioni di idoneità all'ittività sportiva di Davide Astori, nonostante da alcuni esami fossero emerse delle extrasistoli

Pubblicato da Beatrice Elerdini Lunedì 10 dicembre 2018

La procura di Firenze ha emesso due avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del capitano della Fiorentina Davide Astori. Destinatari del provvedimento due medici incaricati di attestare l’idoneità sportiva all’interno di strutture sanitarie pubbliche una con sede a Firenze e l’altra con sede a Cagliari. I due professionisti sono accusati di omicidio colposo. 

I due medici si sarebbero appunto occupati delle autorizzazioni per l’idoneità sportiva di Davide Astori. Dalle indagini è emerso che i due professionisti avrebbero avrebbero firmato le idoneità all’attività sportiva del calciatore nonostante alcune indagini diagnostiche avessero evidenziato la presenza di extrasistole.
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Davide Astori, 31 anni, capitano della Fiorentina e giocatore della Nazionale, era stato trovato privo di vita nella sua stanza d’hotel a Udine. Si trovava da quelle parti perché avrebbe dovuto giocare insieme alla sua squadra contro i friulani, 5 marzo scorso. La notizia della sua scomparsa aveva lasciato completamente senza parole il mondo del calcio. Inizialmente era stata aperta un’indagine per omicidio colposo a carico di ignoti.