Alcol da respirare, i cocktail del futuro

Gustare un drink in modo insolito? Provate ad andare all’Alcoholic Architecture, un nuovo pub di Londra che in pratica è il primo bar a nuvola alcolica del mondo aperto. Nell’innovativo locale è stato installato un sistema che vaporizza gin, tonic e lemon in modo che gli ospiti del bar non solo bevano, ma respirino i loro cocktail. Il limite è uno: non si può stare nella stanza per più di 50 minuti. La nube alcolica consente ai clienti di assorbire l’alcol attraverso i polmoni e gli occhi. Il locale, che si trova in un antico monastero, vende cocktail con nomi ispirati ai monaci. All’interno del bar è obbligatorio indossare un poncho impermeabile per entrare nella stanza in cui vi è la nube che ha un livello di umidità del 140%. In questo modo l’alcool entra direttamente in circolo permettendo ai clienti di bere il 40% in meno avendo gli stessi effetti sul fisico.

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