Al via il processo Eternit bis

E’ cominciato il processo Eternit bis, che vede come imputato l’imprenditore svizzero Stephan Schmidheiny, accusato di omicidio volontario per la morte di 250 persone, che, in quattro stabilimenti italiani della multinazionale, sarebbero stati esposti all’amianto. Gli uomini dell’entourage dell’imprenditore affermano che si tratta di un’accusa assurda. Anche la difesa si è scagliata contro la Procura, affermando che già precedentemente, nel corso del primo procedimento, era stata dimostrata l’infondatezza dell’accusa. Secondo i legali della difesa, si corre il rischio di violare i diritti umani dell’imprenditore. Inoltre gli uomini vicini a lui fanno notare che si sta ignorando il principio, secondo il quale nessuno può essere giudicato per due volte per lo stesso reato. Secondo le dichiarazioni dell’entourage dell’imprenditore svizzero, la Procura starebbe ignorando questo principio.

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