Aboliti i senatori a vita e l'indennità

Il nuovo Senato si comincia sempre più a delineare, almeno secondo le caratteristiche fondamentali stabilite dalla riforma contenuto nel testo proposto da Renzi e dal Governo in generale. L’Aula ha votato su due punti essenziali della riforma del Senato. Si è deciso di abolire i senatori a vita e l’indennità parlamentare. I senatori di nomina presidenziale dureranno in carica per un massimo di 7 anni e non potranno essere nominati di nuovo. L’obiettivo è quello di fare in modo che il nuovo Senato abbia delle funzioni riviste, in maniera tale da concentrare il potere legislativo soprattutto alla Camera. Rimane assodata la questione delle immunità parlamentari, di cui i senatori potranno godere al pari dei deputati. Le tensioni, comunque, si fanno ancora sentire, specialmente per la dura opposizione portata avanti dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega Nord.

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