A Kiev continuano le proteste contro il governo

I manifestanti a Kiev, in Ucraina, nella notte e nelle prime ore di oggi hanno continuato a protestare scatenando incendi nel punto della città in cui si trovano le barricate erette da loro. Ieri, per rispondere alle proteste, il presidente Viktor Yanukovich aveva parlato di un “rimpastino di governo”. Il presidente ucraino ha annunciato anche di aver destituito il capo dell’amministrazione municipale di Kiev, Oleksandr Popov, che lui stesso aveva nominato nel novembre 2010. Popov era già stato sospeso dalle proprie funzioni in seguito alle indagini sulla prima carica, tuttora tra le più violente, contro i manifestanti in Piazza dell’Indipendenza da parte delle unità speciali della ‘Berkut’, la polizia anti-sommossa, risalente al 30 novembre scorso. In seguito ha incontrato i leader dell’opposizione per cercare di disinnescare la crisi nel Paesi e si sono svolti oggi degli incontri presso la sede della presidenza ucraina. Yanukovich ha incontrato il leader del partito Udar, il campione di pugilato, Vitali Klitschko, il leader del partito dell’Unione pan-ucraina Patria, partito dell’ex premier Yulia Tymoshenko, Arseniy Yatsenyuk, e il leader nazionalista, Oleg Tyagnybok.

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