10 domande ad Antonio Iannetta

Si parte dalla questione della moschea: per Ianetta è doveroso farla perché “bisogna garantire il diritto di culto: una città internazionale deve guardare al futuro”. 

Altro tema caldo è quello della trascrizione dei matrimoni gay che ha visto la giunta Pisapia al centro delle polemiche e che Iannetta sostiene con forza. Il lavoro rimane al centro del programma, con politiche rivolte soprattutto ai giovani, così come il nuovo volto della città.“La riapertura dei Navigli non è una priorità, prima bisogna occuparsi deldissesto idrogelogico”. 

No all’ampliamento dell’Area C, sì alla creazione di un’agenzia unica per il trasporto da e per l’area metropolitana: dieci domande per conoscere meglio il candidato alle primarie.

Da non perdere