Email con minacce a scopo estorsivo, la polizia: ‘Cambiate password e state calmi’

La polizia postale mette in guardia dalla nuova maxi estorsione online in atto: utenti stanno trovando nelle email messaggi estorsivi con minacce: ecco i consigli degli esperti.

Pubblicato da Kati Irrente Giovedì 20 settembre 2018

Email con minacce a scopo estorsivo, la polizia: ‘Cambiate password e state calmi’
pixabay / foto

E’ di queste ore il nuovo allarme di una maxi estorsione online in atto tramite le caselle di posta elettronica. La polizia postale sta diffondendo un’allerta con alcuni consigli pratici su come comportarsi nel caso in cui si ricevano messaggi intimidatori e ricattatori. In pratica l’utente può facilmente cadere in trappola perché il messaggio di minaccia di diffondere dati sensibili può far andare nel panico, ma attenzione, è bene non cadere nel tranello. Ecco come fare.

La polizia: ”Cambiate le password e mantenete la calma”

La truffa passa via email. In un messaggio che arriva nella casella di posta elettronica si chiede di pagare del denaro per bloccare la diffusione di propri dati sensibili. Il ricatto è semplice, funziona così: l’e-mail dei truffatori avverte che sono riusciti a ‘entrare’ nella casella di posta elettronica e tramite un virus hanno preso notizie e dati sensibili mentre si guardavano siti porno. La minaccia è di diffondere la notizia, con i relativi siti visitati, ai tutti i contatti personali. Per evitare ciò occorre pagare una certa cifra di denaro in cripto-valuta.

“Attenzione – avverte la Polizia Postale – Nulla di tutto ciò è reale: rappresenta un’invenzione dell’autore del reato, elaborata al solo scopo di gettarci nel panico ed indurci a pagare la somma illecita: è tecnicamente impossibile, infatti, che chiunque, pur se entrato abusivamente nella nostra casella di posta elettronica, abbia potuto, per ciò solo, installare un virus in grado di assumere il controllo del nostro dispositivo, attivando la webcam o rubando i nostri dati”.

La Polizia Postale raccomanda di mantenere la calma, perché il truffatore con tutta probabilità non ha alcun filmato né password dei profili social da cui ricavare la lista di amici o parenti. Il consiglio è quindi di non pagare alcun riscatto e denunciare subito alla polizia postale, anche perché, se pure il criminale dispone effettivamente dei vostri dati, pagare il riscatto ”determina quale unico effetto un accanimento nelle richieste estorsive”.

La Polizia consiglia quindi di cambiare la password della casella elettronica e dei profili social impostando password complesse. Non utilizzate mai la stessa password per più profili. Abilitate meccanismi di autenticazione “forte” ai vostri spazi virtuali, che associno all’inserimento della password, l’immissione di un codice di sicurezza ricevuto sul nostro telefono cellulare.

E ricordate sempre di non lasciare mai i nostri dispositivi incustoditi (o non protetti da password di accesso) e non cliccate su link o allegati di posta elettronica non sicuri o sospetti.