Animali cyborg: i sette esperimenti più sorprendenti

Dagli insetti fino agli esperimenti più estremi con cani e gatti, gli animali cyborg si sono visti protagonisti di diversi casi di commistione tra natura e tecnologia. Abbiamo raccolto quelli più clamorosi e particolari

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    Scarabeo cyborg
    Dr. Li Yao and Prof. Hirotaka Sato, Nanyang Technological University, Singapore

    Gli animali cyborg sono l’esempio più fulgido tra natura e tecnologia con l’uomo che va ad applicare a esseri viventi alcuni componenti che vanno da un lato a sfruttare le abilità specifiche di una determinata specie e dall’altra sollevano pesanti quesiti etici. Quanto è giusto trasformare un un animale in un “mezzo” al servizio dell’umanità, seppur con mire anche salvifiche? Quale diritto abbiamo di prendere letteralmente possesso di un’altra creatura senza chiedere il permesso?

    Scarabeo cyborg

    Da un laboratorio di ricerca di Singapore è stato presentato un formidabile scarabeo cyborg che può essere radiocontrollato attraverso impulsi elettrici. Si è scelto un coleottero volante della specie di Mecynorhina torquata e si sono utilizzati elettrodi posizionati nelle articolazioni per decidere in che direzione farlo muovere. Potrebbero essere utilizzati per missioni di soccorso o rilevazione di presenza di elementi chimici.

    Locuste cyborg

    Le locuste cyborg saranno invece impiegate nella caccia di esplosivi e di elementi pericolosi come da progetto della US NAVY e condotta da un pool di ricercatori dell’università di St. Louis. Anche in questo caso sono stati impiantati piccoli elettrodi direttamente nel cervello. Un LED posizionato sul dorso si accende a mo’ di notifica.

    Scarafaggi cyborg

    Gli scarafaggi cyborg sono stati studiati in numerose ricerche tra le quali quelle degli ingegneri robotici e bioingegneri del Texas sempre a scopo di ricerca di superstiti in condizioni di grande emergenza. Queste blatte sono le uniche creature che possono trascorrere anche lunghi periodi in ambienti radioattivi.

    Gatto cyborg

    Cyborg cat

    L’assurda storia del gatto acustico (Acoustic Kitty) durante la Guerra Fredda negli anni ’60 con un registratore a banda magnetica trasformato in un felino con l’antenna nella coda, il microfono nella testa e gli altri componenti nel corpo. Un’idea malsana, che per fortuna non è stata perseguita a lungo. Ufficialmente.

    Squali cyborg

    L’idea di uno squalo cyborg telecomandato a distanza arrivava da una proposta del DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) e con un budget di 600000 dollari. Si è pensato a muovere l’animale sfruttando il senso dell’olfatto “stimolando” la sua ricerca di cibo e la sua attrazione per il sangue per comandarlo contro il suo stesso volere.

    Tartaruga cyborg

    La tartaruga cyborg arriva invece dalla Corea del Sud con un sistema non invasivo e, si dice, non doloroso per l’animale che viene stimolato sfruttando il suo istinto di aggiramento di ostacoli. Un cilindro nero è così piazzato ad hoc nel campo visivo dell’animale (Trachemys scripta elegans) per farlo muovere nella direzione desiderata.