Bitcoin, il valore e il significato della moneta virtuale

Uno sguardo completo al fenomeno dei Bitcoin: cosa significa questo termine e cosa sono le criptovalute? Scopriamo il significato e il valore della moneta virtuale che è cresciuta in modo vertiginoso di valore nell'ultimo periodo

Pubblicato da Diego Barbera Mercoledì 13 dicembre 2017

Il Bitcoin è uno dei fenomeni del momento, pur essendo nato ormai quasi dieci anni fa e dopo aver vissuto stagioni altalenanti tra orlo del baratro e successo strepitoso come ora. Al momento della stesura di questo articolo, infatti, il valore del Bitcoin è pari a 13927 euro, con una crescita spaventosa nelle ultime settimane.

Ma che cos’è il Bitcoin? È una moneta virtuale alias criptomoneta creata nel 2009 da un inventore che si è fatto conoscere come Satoshi Nakamoto (ma è uno pseudonimo, in realtà) sulle basi di un’ideale valuta solamente digitale che non seguisse le regole della finanza, seppur basando prettamente sulle fondamenta solidissime del commercio ossia il rapporto tra domanda e offerta. Addentriamoci nel fitto sottobosco del Bitcoin, popolato da luoghi comuni da sfatare e interessanti curiosità da conoscere, soffermandoci sulla potenzialità di bolla additata al fenomeno.

E iniziamo il nostro viaggio facendo un passo indietro di nove anni, quando a fine 2008 Nakamoto idea questa valuta digitale e la perfeziona l’anno successivo. Che cosa significa BitCoin? Bit è il digitale mentre Coin è moneta, tutto molto chiaro e lampante. Quel che è difficile da comprendere è che il Bitcoin si può come trovare online, minandolo come se fosse un minerale prezioso. Al tempo stesso, garantisce il pieno anonimato e riserbo, anche sulle transazioni.

BITCOIN COME FUNZIONA E COS’È

Partiamo da capo, come funziona un Bitcoin? Non essendo appoggiato a banche nazionali come una normale valuta, esiste in quanto c’è ed è mutevole nel suo frenetico scambio tra compratori e venditori. Più persone acquistano? Più il valore sale. E viceversa. Tutto molto pulito come ragionamento, a maggior ragione per il fatto che i movimenti si appoggiano a un database (ossia un archivio) situato tra i nodi della rete, dove annota tutte le transazioni compiute e le protegge con una crittografia eccezionale.

Già, perché il Bitcoin è una criptovaluta ossia è una moneta anonima e riservata che non esplicita chi ha venduto e chi ha comprato. Le azioni di movimenti online sono registrati dai computer dei diretti interessati su quelli che vengono chiamati “Portafogli digitali” perché proprio di quello si tratta ossia di diari dove vengono salvati i propri numeri. Continuando il parallelo con il mondo reale, invece che un codice IBAN del proprio conto corrente, si ha un Indirizzo Bitcoin che viene diffuso sia per le monete in entrata sia per quelle in uscita.

COME OTTENERE BITCOIN CON IL MINING

Come ottenere Bitcoin? Forse non tutti sanno che si possono generare i Bitcoin ossia minarli. Immaginate appunto un minatore che piccona su una parete di una galleria sottoterra e trova un diamante. L’effetto è il medesimo. Semplificando al massimo, se gli utenti in possesso di potentissimi computer e supercomputer rendono disponibili i dispositivi per la capacità di calcolo e supporto della rete Bitcoin, questa può creare e distribuire monete in modo casuale a questi clienti.

Una sorta di ricompensa che riguarda la potenza computazionale che l’utente aggiunge alla rete in relazione al potere computazionale totale della rete. Non aspettatevi di ottenere monete così in scioltezza con il vostro tablet, perché qui parliamo di computer estremamente potenti, costosi e che consumano una quantità considerevole di energia elettrica. Così tanto, che paradossalmente si potrebbe ricevere meno di ciò che si è speso per generare la criptovaluta.

Un altro modo di ottenere Bitcoin è come pagamento, proprio come una normale valuta? Sempre più grandi realtà della vita di tutti i giorni così come negozi online accettano il pagamento in Bitcoin. Una valuta che è reale e solida e che lo dimostra ogni volta che viene effettuata una transizione.

COME GUADAGNARE CON IL BITCOIN
Bitcoin valore

Come guadagnare con il Bitcoin? In questo momento sicuramente vendendoli, ma i più audaci vogliono tenere duro ancora un po’ per scoprire quanto diavolo in alto si può spingere la criptovaluta che ormai veleggia verso i 15000 euro a unità. Pensare che, solo due anni fa il costo era praticamente mille volte inferiore fa scorrere brividi ingenti sulla schiena.

BITCOIN: LE OPINIONI SULLA CRIPTOMONETA
Bitcoin valore

Abbiamo scelto tre opinioni sui Bitcoin validissime, che mostrano come ci sia l’interesse da veri mostri sacri del settore informatico, ma al contempo anche un po’ di prudenza:

Bill Gates, co-fondatore di Microsoft: “Il Bitcoin è meglio della moneta perché non dovete essere fisicamente nello stesso posto e, prevedibilmente, per le transazioni di grandi dimensioni, la moneta potrebbe diventare sconveniente. Queste criptovalute possono fare molto per rendere più facile il movimento di soldi tra i paesi e per far abbassare molto le tariffe“.

Peter Thiel, co-fondatore di Paypal: “Valuto che ci sia una probabilità del 20% che Bitcoin diventerà un gigantesco successo mondiale”.

Robert Shiller, Premio Nobel per l’Economia nel 2013: “Penso che ciò che sta trainando il Bitcoin al momento, come altri esempi di bolle recenti, è una storia. Ossia il tipo di storia che attira tutto questo interesse non è necessariamente sostenibile“.

QUANTO VALE IL BITCOIN IN EURO
Bitcoin valore

Quanto vale il Bitcoin in Euro? Per scoprirlo vi mandiamo al sito sito tedesco di compra-vendita che spesso e volentieri fa da termine di riferimento anche sul nostro paese e che presenta anche la lingua italiana. Attualmente, il valore è di poco meno di 14mila euro, ma cambia in modo frenetico durante la giornata. Vi invitiamo a salvare tra i preferiti i siti di economia e borsa che mostrano la situazione in tempo reale, ad esempio Investing.

I PERICOLI DEL BITCOIN E IL RISCHIO BOLLA
Bitcoin valore

Infine, non dimentichiamo anche ciò che di buono e di cattivo gira intorno al mondo dei Bitcoin. La struttura di questa valuta è peer-to-peer ossia connette tra loro i computer degli utenti senza passare da una piattaforma centralizzata. Senza quello, non c’è possibilità di controllare e manomettere i flussi né di spiarli. Non c’è agenzia intelligence o governo che tenga. I risultati? Nei periodi di crisi come le rivolte della Primavera araba, il Bitcoin fungeva da moneta sicura e privata. Stesso dicasi per lo sporco lercio del deep web dove si comprano armi, droghe e, purtroppo, anche minori senza aver la possibilità di essere rintracciati.

E il tanto accennato pericolo bolla del Bitcoin? Uno spauracchio più che realistico che divide gli analisti in modo netto. Finché sale, infatti, sostiene ambo le parti. Di sicuro, il valore del Bitcoin non rimarrà così alto ancora per molti mesi.