Uber app

Uber vuole controllare la condotta degli autisti attraverso lo smartphone

Il popolare servizio vuole adottare un sistema discutibile, ma condivisibile

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Basta corse poco confortevoli con Uber: sembra che sia in studio il progetto di tracciare la condotta degli autisti attraverso lo smartphone e i sensori integrati. Grazie al giroscopio e all’accelerometro, così come ovviamente col GPS sarà infatti possibile comprendere se l’auto sta correndo un po’ troppo o se è solita frenare in modo troppo brusco. Non è tanto per “spiare” gli autisti in sé quanto per essere sicuri di fornire un’esperienza piacevole e gradevole: “Il giroscopio degli smartphone può percepire piccoli movimenti, GPS e accelerometro quante volte si parte e ci si ferma così come la velocità. Se un cliente si lamenta per la guida, noi potremo controllare grazie a questi dati“, ha spiegato il responsabile della sicurezza, Joe Sullivan.

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Parole di Diego Barbera

Diego Barbera è stato un redattore interno di Nanopress fino al 2018. Si è occupato di tecnologia, sport, cronaca.

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