Tecnico caldaia

Truffa della caldaia: anziani nel mirino, i consigli per difendersi

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Foto di Minerva Studio/Shutterstock.com


La truffa della caldaia, nell’ambiente criminale, non passa mai di moda purtroppo. Le vittime privilegiate di questa truffa sono gli anziani, che vengono colpiti e derubati a causa della loro buona fede. La truffa della caldaia ha un copione sempre uguale: un finto tecnico, vestito con tuta d’ordinanza e cassetta degli attrezzi, bussa alla porta della sua vittima sostenendo di dover fare dei controlli alla caldaia per conto del Comune o del gestore della fornitura del gas. Il truffatore può bussare senza preavviso oppure lasciare un bigliettino attaccato alla porta in cui annuncia la visita e poi presentarsi qualche giorno dopo.
Una volta che si introduce in casa, il truffatore inizia a “lavorare” alla caldaia, ma poi aspetta che l’anziano si allontani per poter sgattaiolare in camera da letto a rubare soldi e gioielli dal comò. Il truffatore può anche fingersi assetato e chiedere un bicchiere d’acqua, così da costringere la sua vittima ad allontanarsi. Oppure può, con finto imbarazzo, chiedere di utilizzare il bagno.
A volte, quando l’anziano si allontana, il truffatore apre di nascosto la porta ad un complice che si occuperà di frugare la casa mentre l’attore principale intrattiene l’anziano nel locale della caldaia.
Dopo questo lungo preambolo, andiamo a scoprire come difendersi dalla truffa della caldaia, seguendo i consigli dei Carabinieri e un pizzico di buon senso.

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