Vecchi cellulari: cosa farne? 13 idee per dare nuova vita a vecchi smartphone

Tredici modi per dare nuova vita ai vecchi cellulari che sono stati appena pensionati dall'acquisto di un modello nuovo, ma che possono ancora dire la loro grazie a schede tecniche attuali, componenti duttili e al vastissimo parco di applicazioni dal quale pescare contenuti

Pubblicato da Diego Barbera Lunedì 17 settembre 2018

Vecchi cellulari nuovi usiPixabay

Cosa fare dei vecchi cellulari una volta comprato un modello nuovo? Molte persone commettono il grande errore di considerare lo smartphone usato come uno scarto, come qualcosa da vendere il prima possibile oppure da dimenticare all’interno di un cassetto. Tuttavia, l’esperienza ci insegna che non c’è niente di più sbagliato perché i telefoni intelligenti – anche senza una SIM card all’interno – possono essere utilizzati in tantissimi altri modi e non è troppo ardito considerare che ci sia una seconda vita anche nel tech dopo il pensionamento per i nostri migliori amici tascabili. Abbiamo selezionato tredici possibili usi alternativi dei vecchi cellulari che possono tornare davvero molto molti utili in tantissime occasioni, spesso anche dando un po’ di respiro al nuovo arrivato in casa.

Fotocamera o videocamera

Il primo è più banale uso dei vecchi cellulari è quello di trasformarli in una fotocamera e videocamera digitale, ad esempio quando si va in vacanza oppure in occasioni speciali come concerti, mostre qualsiasi altro evento durante il quale vogliamo cercare di non finire la batteria del nostro smartphone ufficiale in pochi minuti. Soprattutto se il vecchio cellulare è dotato di un ottimo sensore, può davvero essere predisposto all’uso fotografico o di videoregistrazione a cuor leggero.
In questo caso, se il modello è un iPhone si può utilizzare semplicemente la fotocamera integrata; se Android consigliamo vivamente di utilizzare la fotocamera di Google andando poi, se possibile, a inserire una scheda MicroSD capiente per non avere problemi di archiviazione. Si possono installare alcuni software per il foto editing direttamente dal cellulare una volta terminata la sessione fotografica come Lightroom di Adobe Photoshop oppure usare i tool integrati dell’OS. E si potrà inviare il tutto allo smartphone ufficiale senza filio Oppure caricare direttamente sui social o nel cloud con la rete wi-fi.

Lettore multimediale

L’altra più ovvia nuova vita dei vecchi cellulari è quella che li vede dedicarsi alla multimedialità diventando riproduttore multiformato di foto, video oppure musica. Anche in questo caso si possono benissimo utilizzare le applicazioni già installate come quella della marca produttrice e/o come quella del sistema operativo, andando poi ad aggiungere anche qualche app terza come Spotify, Netflix, Amazon Prime Video e compagnia bella.
Naturalmente c’è da specificare che non essendo presente una SIM card all’interno del cellulare vecchio, non sempre tutto avviene via WiFi. Dunque a casa oppure quando sei in giro ci sono reti aperte per visualizzare contenuti senza fili, ma il consiglio più utile è quello di scaricare da casa e poi fruirne offline.
Un piccolo suggerimento: se si vuole una connessione ovunque c’è uno dei tanti operatori low cost che con circa €6 mette a disposizione tonnellate di gigabyte. Ma si deve mettere in conto una spesa mensile fissa extra.

Navigatore GPS e centro multimediale per l’auto

Android car

Soprattutto se lo schermo è di grandi dimensioni – quindi almeno 5.5 pollici – il vecchio cellulare può diventare un centro multimediale nonché navigatore GPS per l’auto. In questo caso servirà acquistare uno stand da applicare con una ventosa al parabrezza oppure alla bocchetta dell’aria, un cavo per la ricarica dal accendisigaro e serviranno alcune applicazioni come quelle suddette per la multimedialità.
Per la navigazione GPS, con Android si può fare benissimo uso del navigatore gratuito di Google e stesso vale per quello di iPhone con le mappe di Apple, altrimenti senza spendere niente consigliamo Waze per entrambi. Ma se non si ha una connessione costante conviene scaricare le mappe offline oppure virare su app ben note di Garmin o TomTom. Ricordiamo che sia Apple sia Google hanno predisposto una modalità speciale per controllare il dispositivo con la voce in auto e per una sincronizzazione Bluetooth rapida così da facilitare il lavoro.

Sostituto del tablet

Se il nostro vecchio cellulare ha uno schermo davvero gargantuesco – ad esempio da 6 pollici a salire – può diventare un vero e proprio tablet in miniatura andando dunque a fungere da sostituto del computer a casa per brevi compiti come ad esempio controllare la mail oppure navigare sui social così come in viaggio per multimedialità, videogames, applicazioni e compagnia bella. Anche in questo caso si può utilizzare semplicemente il wi-fi oppure inserire una SIM card a basso costo e ad ampio dotazione di gigabyte.

Console di videogame

Se il vecchio cellulare è dotato di un processore performante, di uno schermo ad alta definizione e di un buon quantitativo di RAM, allora si può davvero trasformare in una console per videogames portatile, sostituto – ad esempio – di quelle stand alone. In questo caso si deve mettere in conto il fatto che per giochi più belli è più di alta qualità servirà spendere alcuni euro.

Non molti, soprattutto se si considera quanto costano i giochi per le console vere e proprie, ma si può arrivare anche a 14 euro circa. Il gioco è una delle funzionalità che consuma più batteria quindi si può sempre considerare l’idea di comprare anche un battery pack per allungare l’autonomia in modo consistente.

Lettore ebook

Smartphone ebook reader

Se si è grandi amanti della lettura e se il cellulare vecchio è dotato uno schermo almeno da 5.5 pollici allora si può utilizzare come una sorta di lettore eBook senza, però, schermo a inchiostro elettronico. Si potrà dunque utilizzare la piattaforma proprietaria che sia Apple sia Android mettono a disposizione, scaricando i contenuti oppure pagandoli da altri contenitori ben noti come Amazon e Kobo su tutti.

Un piccolo suggerimento: per non affatica troppo la vista consigliamo di impostare il filtro blu dal menu del display interno, che va a migliorare in modo netto e inequivocabile l’esperienza, così da evitare arrossamenti agli occhi e altre patologie che potrebbero sopraggiungere a lungo andare.

Sveglia

Se il nostro cellulare è molto vecchio e non così potente, può limitarsi ad alcune funzioni davvero basilari: una di queste è presto detta ossia quella di utilizzarlo come sveglia, usando l’app interna chiamata appunto Sveglia, che spesso può essere trovata aprendo l’Orologio e cliccando sull’ora.

Si può andare ad associare una simpatica musichina per destarci e si deve posizionare il telefono con tutte le connessioni disattivate per non disturbare il sonno sul comodino. E spegnendo il dispositivo sempre, tanto si accende quando la sveglia è prossima a suonare. Così facendo, la batteria dovrebbe allungare la propria autonomia a diversi giorni.

Router Wi-Fi

Se a casa ci si connette a Internet saltuariamente e non si guardano troppi video, allora si può considerare l’idea di utilizzare il vecchio cellulare come hotspot WiFi. Questo significa che si compra una SIM a basso costo con 5, 6 Massimo 10 euro e si inserisce nel vecchio cellulare.

Si attiva la condivisione via wi-fi trasformando in un vero e proprio router senza fili e collegandolo alla corrente. Così facendo, con una spesa praticamente nulla non si dovrà sottoscrivere alcun abbonamento evitando penali e altre noiose procedure.

Trasformarlo in videocamera di sorveglianza

AtHome Video Streamer Monitor

Scaricando l’applicazione multipiattaforma AtHome Video Streamer- Monitor si potrà trasformare lo smartphone in una videocamera di sorveglianza ossia in un occhio che inquadra costantemente la casa oppure una determinata stanza collegandosi a internet con la rete domestica senza fili e consentendoci di accedere in ogni momento alla visione.

Ma anche di salvare filmati oppure screenshot così da essere tranquilli che in ogni momento tutto sta andando per il meglio. È una soluzione a basso costo soprattutto se paragonata ai sistemi di sorveglianza digitale e che si può mettere in pratica anche senza troppe conoscenze informatiche.

Trasformarlo in baby monitor

Rimanendo sempre nel settore video consigliamo anche l’uso dei vecchi cellulari come videocamera per neonati osia come baby monitor per controllare che tutto sia a posto mentre siamo in un’altra stanza e il bambino molto piccolo sta dormendo in un’altra. Anche qui c’è un’apposita applicazione da scaricare (come Dormi) così da avere una vera e propria finestra aperta e stare tranquilli che il nostro bambino dorma sonni tranquilli.

Telefono per le chiamate d’emergenza

Forse non tutti sanno che il cellulare anche senza SIM card può effettuare chiamate di emergenza e dunque se un cellulare non è che sia così potente si può lasciarlo nel cruscotto dell’auto, spento così a salvare la batteria e lasciarlo lì in caso di emergenza estrema.

Ad esempio dovessimo trovarci in una situazione in cui richiedere assistenza e il nostro cellulare ufficiale non funzionasse. Inoltre può fungere anche da torcia con l’apposita applicazione integrata, aiutandoci ad esempio in caso di incidente.

Donalo

Boinc

Si può donare il cellulare ad esempio associazione umanitarie (come Cellular Bank così come alla scienza ad esempio col progetto per Android chiamato Boinc dell’Università di Berkeley che fa sì che il cellulare condivida la sua potenza di calcolo insieme a migliaia di altri per portare a termine elaborazioni molto complicate grazie a una sorta di strategia collaborativa e modulare. Basterà solo collegato a Internet e acceso e farò tutto da solo.

Va bene il buon cuore, ma occhio che non sia uno dei cellulari vintage dall’altissimo valore che magari hai dimenticato nel cassetto.

Tienilo come muletto

Infine l’ultimo uso può sembrare quello più banale, ma perché privarsi di un vecchio cellulare quando per qualsiasi ragione si potrebbe aver bisogno di un muletto? Muletto è il classico sostituto pronto a entrare in campo in caso di bisogno. Se il nostro cellulare ufficiale ha qualche guasto oppure se volessimo recarci in un posto in cui è meglio non portarsi dietro un telefono troppo costoso ecco che il muletto sarebbe pronto all’uso.

In questo caso conviene lasciare il cellulare vecchio in un cassetto con una carica del 50% e spegnerlo. Dopo sei mesi bisogna riaccenderlo e ricaricarlo di nuovo al 50% così a mantenere lo stato di salute costante della batteria.