9 abitudini tech che gli adolescenti di oggi non potranno mai capire

La tecnologia moderna ha fatto passi da gigante rispetto al passato, ma se ci si sofferma è passato appena un decennio. Abbiamo scelto undici particolari che vanno dalle abitudini ai drammi legati alla tecnologia che i ragazzi di oggi non potranno mai comprendere

Pubblicato da Diego Barbera Mercoledì 16 maggio 2018

Moda tech

Quali sono le nove abitudini tech che gli adolescenti di oggi non potranno mai capire? La tecnologia ha fatto passi da gigante in questi anni, grazie a componenti sempre più potenti e più piccoli, ma questo non vuol dire che la nostra vita sia migliorata. Anzi, basta guardare il meme in su per comprendere subito che, ad esempio, un Nokia lontano anni luce dagli smartphone attuali poteva offrire una batteria matusalemme. E così ci si lamentava quando si doveva ricaricarlo dopo due settimane. Ma non sono tutte rose e fiori, ci sono veri e propri drammi 2.0 oltre che routine perse nel tempo.

Collezione di CD in album

CD

Se ora possiamo accedere alla collezione completa di musica da tutto il mondo semplicemente collegandoci online a un servizio come Spotify oppure possiamo salvare su una memoria grande come un’unghia migliaia di brani, una volta si doveva basarsi sui supporti fisici. Come i CD, che si conservavano in questi album.

Connessione Internet

Connessione Internet

Ogni volta che per sbaglio si cliccava sulla connessione online dei cellulari di una volta partiva il ripasso del calendario dei Santi visto che pochi kb costavano quanto un appartamento.

Registrare suonerie

Registrare suoneria

Visto che scaricare le suonerie costava molto, il vecchio trucco era quello di registrare con il microfono del cellulare un pezzo della canzone preferita trasmessa alla radio e impostarla – con la pessima qualità che potrete immaginare – come allarme sonoro quando qualcuno chiamava.

Le cassette VHS

Titanic VHS

I cari e vecchi VHS erano contenitori di nastri sui quali era registrato (e registrabili) film. Vista la capacità non esagerata, era spesso necessario andare a sostituire cassette durante la riproduzione, come nel caso di Titanic.

Memoria messaggi piena

Memoria messaggi piena

La memoria dei cellulari di una volta si riempiva solo a guardarla e così erano pochissimi i messaggi di testo che si potevano salvare. Gli SMS archiviati erano dunque quelli di importanza fondamentale.

Finestre bloccate

Finestre bloccate

A volte Windows si bloccava con una finestra aperta, ma era ancora possibile trascinarla col mouse ovunque creando pittoresche opere d’arte e sfogare un po’ di nervoso.

Il T9

T9

Ora digitiamo a tutta velocità sul touchscreen e sulle tastiere digitali virtuali, ma un tempo c’era solo il tastierino e il caro e vecchio T9. Per selezionare la “S” serviva premere quattro volte.

La luce del Game Boy

Luce GameBoy

Il display del Game Boy non era retroilluminato dunque non si poteva giocare di notte e quando si era in auto si doveva fare doppia gara nel gioco e con le gallerie.

La pallina del mouse

Pallina del mouse

Il mouse di una volta era molto analogico e calcolava gli spostamenti con una pallina e il laser. La pallina, peraltro, si poteva anche rimuovere.