Tasi 2014: calcolo, aliquote e scadenze finalmente online

Tasi 2014: calcolo, aliquote e scadenze finalmente online

Arriva una nuova scadenza per la Tasi 2014. Entro il 16 ottobre deve essere pagata la prima rata nei Comuni che hanno deliberato tra la fine di maggio e il 10 settembre.

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tasi 2014

Per la Tasi 2014 arriva una nuova scadenza. Entro giovedì 16 ottobre dovrà essere pagata la prima rata della tassa nei Comuni che hanno effettuato la delibera relativa alle aliquote tra la fine di maggio e lo scorso 10 settembre. Nelle 659 città che non hanno realizzato la delibera entro il 10 settembre, il pagamento dovrà avvenire entro il 16 dicembre in un’unica soluzione. Vediamo un riepilogo delle regole più importanti da tenere in considerazione.

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LE DELIBERE – La prima cosa da fare è quella di cercare la delibera comunale che spiega quali sono le aliquote. Bisogna fare riferimento al sito internet www.finanze.it. Facciamo attenzione se per un determinato Comune sono presenti diverse delibere. In questo caso bisogna sempre considerare la più recente. Anche sui siti delle amministrazioni comunali è possibile trovare le delibere in questione e in molti casi sono a disposizione dei cittadini anche gli strumenti per effettuare il calcolo online e per stampare il modello F24 necessario per il pagamento.

LA RENDITA CATASTALE – Per il calcolo dell’importo da pagare è necessario conoscere anche la rendita catastale, il valore dell’immobile in questione. Il procedimento è uguale a quello usato per il calcolo dell’Imu: si deve aumentare del 5% la rendita ed effettuare una moltiplicazione tra il risultato e un coefficiente che è diverso in base alla tipologia dell’immobile.

LA QUOTA A CARICO DELL’INQUILINO – Ricordiamo che, se l’immobile viene affittato nel corso dell’anno per almeno 6 mesi, una parte dell’importo da pagare relativamente alla Tasi è a carico dell’inquilino. La percentuale specifica viene stabilita dal Comune e può variare tra il 10 e il 30%.

L’ABITAZIONE PRINCIPALE – Nella maggior parte dei casi, per tutte le abitazioni esentate dall’Imu si paga la Tasi con l’aliquota dell’abitazione principale. La Tasi deve essere pagata da chi ha il diritto di abitazione, l’usufrutto o da un coniuge separato che occupa l’immobile in seguito di una sentenza specifica, anche se non risulta il proprietario dell’abitazione.

COME SI PAGA – Il pagamento della Tasi deve avvenire in banca, in posta o attraverso internet, tramite il modello F24. Quest’ultimo deve essere compilato nella sezione dei dati anagrafici e nella parte dedicata a “Imu ed altri tributi locali”.

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Parole di Mario Bello

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