CICCIOLINA

Taglio dei vitalizi, Cicciolina non ci sta: 'Basta, me ne torno in Ungheria!'

L'ex pornostar annuncia di voler lasciare l'Italia: 'Senza vitalizio me ne torno in Ungheria! Cosa resto a fare qui? Dovrei restare solo per pagare le tasse?'

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Taglio dei vitalizi: la Camera approva la delibera di Roberto Fico

Vitalizi: Fico e Di Maio

Via libera al taglio dei vitalizi dopo il voto alla Camera. E’ stata infine approvata la delibera del presidente Roberto Fico con cui vengono archiviati i vitalizi, tema tanto caro ai grillini e agli anti-casta. Il testo introduce anche il ricalcolo delle pensioni per gli ex parlamentari. Le nuove regole entreranno in vigore dal 1° gennaio prossimo, mentre il vicepremier Luigi Di Maio, lancia l’hashtag #ByeByeVitalizi: “Oggi è un giorno importantissimo per tutti i cittadini di questo Paese e, lasciatemelo dire con un po’ di orgoglio, anche per il MoVimento 5 Stelle. È un giorno di festa: finalmente vengono aboliti i vitalizi!” e poi lancia l’invito a tutti a prendersi una ‘piccola rivincita’, postando sui social ”un video o una foto dove fate “ciao ciao” con la mano per salutare il privilegio che se ne va”.

E per chi ha messo in ballo la Corte Costituzionale (Ettore Rosato, vicepresidente dell’assemblea di Montecitorio in quota Pd, ma non solo) il presidente della Camera, Roberto Fico ha risposto di non temere alcun ‘pericolo sanzione’: “Non sono preoccupato, so che la delibera che ho scritto è forte, sostanziale e sostanziosa perché ripara a delle ingiustizie e in questi casi è sempre la Costituzione a dire come fare: i cittadini devono essere tutti uguali. Questa delibera rende tutti i cittadini uguali e perciò credo sia costituzionale”.

Nel dettaglio, i voti favorevoli sono stati 11: 9 provenienti dalla maggioranza grillina e leghista, 1 dal Partito Democratico e 1 da Fratello d’Italia. I deputati di Forza Italia si sono astenuti.

”Oggi è una giornata storica – aveva poi annunciato il ministro del Lavoro Di Maio, salutando l’approvazione della delibera – almeno per il simbolo che rappresenta questa decisione che dopo oltre 30 anni sancisce un principio chiaro, se hai versato i contributi allora il vitalizio ti spetta, se non hai versato no”. “E’ una giornata storica perché la Camera abolisce i vitalizi agli ex parlamentari. Aboliamo un privilegio odioso e cominciamo a restituire a tutti i cittadini i soldi con cui i politici si sono arricchiti nella prima e nelle seconda Repubblica. E’ un atto da terza Repubblica”.

E senza celare la soddisfazione ha concluso: ”È un principio di giustizia ma non mi nascondo che c’è ancora molto da fare nella lotta ai privilegi. Mi avevano sempre detto che non si poteva fare. Siamo arrivati noi e in meno di 100 giorni li abbiamo tagliati”. In tanti però stanno facendo notare al vicepremier che in realtà la vera abolizione dei vitalizi è già avvenuta nel 2011 con il governo Monti, e che questo provvedimento si riferisce dunque del ricalcolo sui vitalizi goduti solamente dagli ex parlamentari.

Ad ogni modo l’entusiasmo grillino è alle stelle, mentre alla vigilia del voto per l’approvazione, Luigi Di Maio aveva scritto sul web un messaggio agli italiani in cui decretava ‘la morte del vitalizio’>>>

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