Gli sportivi estremi morti tragicamente durante le esibizioni

Purtroppo è molto comune che sportivi estremi abbiano incidenti anche fatali durante le esibizioni. In questa drammatica raccolta abbiamo selezionato i più famosi

Pubblicato da Diego Barbera Mercoledì 30 settembre 2015

Erik Roner

Un ennesimo caso di morte durante un esibizione per uno sportivo estremo. Stiamo parlando di Erik Roner, che si è schiantato contro un albero in California morendo praticamente sul colpo Aveva 39 anni ed era molto noto anche per le sua partecipazione a un reality show su MTV negli USA. È solo l’ultimo di una lunga serie di casi di tragiche scomparse, andiamo a ripercorrere questa drammatica raccolta.

DEAN POTTER

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A maggio si è era pianta la scomparsa del celebre stuntman Dean Potter che ha perso il controllo della propria tuta alare andandosi a sfracellare durante un’impresa davvero complessa presso la Yosemite Valley in California, più precisamente dal promontorio di Taft Point (2.286 metri d’altezza).

PATRICK DE GAYARDON

patrickdegayardon

Il primo grande incidente nell’allora piuttosto giovane settore dello sport estremo vide la morte del celeberrimo Patrick de Gayardon nel 1998, nei cieli delle Hawaii. Con la sua tuta alare, durante un testing, ebbe problemi con ambo i paracaduti, che rimasero impigliati rendendo fatale la discesa al suolo.

JOHN CARTA

John Carta con Tuta alare 702x1024

La morte di John Carta non è avvenuta propriamente durante un’esibizione personale, anche se è stata determinata dalle conseguenze di un tentativo di impresa fallito. Il 16 agosto 1990 precipitò al suolo subendo diverse fratture per un problema al paracadute. Durante la convalescenza, ancora parzialmente ingessato, accettò di prendere parte al volo di un bimotore della seconda guerra mondiale Lockheed P2V Harpoon in California. Ma a causa di un errore umano l’aereo cadde al suolo uccidendo tutti i passeggeri.

NICHOLAS MEVOLI

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Nicholas Mevoli scomparve nel 2013 dopo aver portato a termine un’immersione a -72 metri senza bombole, pinne, corde o pesi. Dopo 3 minuti e 38 secondi riemerge in stato confusionale e perde i sensi non risvegliandosi più. È solo uno dei tanti apneisti che perdono la vita durante o appena a seguito di tentativi di record.

BASE JUMPER ITALIANO

Recentemente uno sportivo italiano è scomparso in Svizzera fallendo il lancio nel vuoto nell’Oberland Bernese nei pressi di Kandersteg. Aveva 46 anni ed era uno specialista del base jumping. Pochi mesi prima, nel vicino Cantone di San Gallo era toccato a un giovane norvegese.