Sparatoria in Tribunale a Milano: ricostruzione della strage

Sparatoria in Tribunale a Milano: ricostruzione della strage

Claudio Giardiello avrebbe confessato di aver avuto intenzione di uccidersi in aula. L’ex imprenditore ha rivelato che era stanco.

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madre appiani

Nella foto, la madre dell’avvocato Appiani

Claudio Giardiello si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia che si è tenuto nel carcere di Monza. Il killer del Tribunale di Milano non ha risposto alle domande del gip Patrizia Gallucci che ha trasmesso tutti gli atti alla Procura di Brescia, competente sul caso. L’imprenditore sarebbe stato in stato confusionale, come ha fatto sapere il suo legale, l’avvocato Nadia Savoca. Le uniche parole pronunciate da Giardiello sono arrivate per spiegare il suo silenzio davanti agli inquirenti. “Cosa volete che vi dica, se mi hanno visto…è troppo lunga da raccontare. Vi racconterò tutte le ingiustizie che ho subìto“, ha dichiarato. Dopo l’interrogatorio della mattinata, l’uomo è stato sottoposto a una visita da parte dello psichiatra del carcere di Monza che ha confermato come sia “totalmente capace di partecipare” alle fasi processuali. La stessa gip ha così respinto l’istanza della legale di Giardiello che chiedeva una perizia psichiatrica sulle capacità per poter partecipare agli interrogatori. Dalle indagini sarebbe emerso l’uso di psicofarmaci da parte dell’imprenditore perché agitato dalle vicissitudini societarie, ma non risulta al momento che gli fosse stata diagnosticata una depressione.

Nel frattempo, si sono concluse le autopsie sulle vittime della strage al Palazzo di Giustizia. I famigliari di Giorgio Erba hanno rifiutato le esequie di Stato e hanno deciso per una cerimonia privata. Confermati invece i funerali di Stato a Milano per il giudice Fernando Ciampi e l’avvocato Lorenzo Claris Appiani.

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Parole di Lorena Cacace

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