Segretario Generale ONU: una donna per il dopo Ban Ki-moon? Anche un’italiana fra le possibili candidate

Segretario Generale ONU: una donna per il dopo Ban Ki-moon? Anche un'italiana fra le possibili candidate

Si auspica che alla guida del Palazzo di Vetro arrivi un esponente femminile. Ecco alcune delle candidature possibili (anche se informali).

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Onu

Chi sarà il prossimo Segretario Generale ONU? Il mandato a Ban Ki-moon scade a fine dicembre 2016 ma anche se nessun Paese ha – al momento – espresso nomi per la candidatura ufficiale, gli addetti ai lavori stanno cominciando a guardarsi intorno per individuare la persona più adatta al ruolo, senza dimenticare il momento storico delicato che stiamo vivendo, a cominciare dalla paura del terrorismo internazionale, dell’avanzata dello Stato Islamico e delle migrazioni di massa dovute ai conflitti in varie parti del mondo. Si pensa che una maggiore presenza femminile ai tavoli diplomatici possa portare a un più facile approccio per la gestione delle problematiche che riguardano donne e bambini, ma soprattutto migliorare il processo di pace. Si cominciano a fare dei nomi, e avanza la prospettiva che possa essere una donna a guidare le Nazioni Unite, così come citato in un corposo editoriale pubblicato dal New York Times. Ecco di seguito le donne ”pababili”, tra le quali spicca anche una italiana.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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