Diciotti

Sbarchi clandestini, Salvini: 'Sulla Diciotti sono tutti immigrati illegali. E ora indagatemi'

I migranti raccolti in mare dalla Guardia costiera restano a bordo della nave Diciotti mentre Matteo Salvini prosegue con la linea dura auspicando un trattamento dei migranti in 'stile Australia', dove tutti i soccorsi in mare vengono respinti

2 di 7

2 di 7

‘108 migranti riportati in Libia da nave italiana’, ma Salvini nega

Migranti sbarchi clandestini Libia Italia

La bella stagione facilita gli sbarchi clandestini nel Mediterraneo ma la notizia del tutto nuova, che peraltro non è stata nemmeno confermata, è che tra il 30 e il 31 luglio 108 migranti su un gommone sarebbero stati soccorsi in mare e respinti in Libia da una nave italiana di supporto a una piattaforma petrolifera, la Asso 28. La nave si sarebbe coordinata con la Guardia costiera di Tripoli che è competente in quelle acque per la gestione delle operazioni Sar di ricerca e soccorso. E sarebbe la prima volta che accade.

Come ormai tutti sanno, la Libia non è un porto sicuro per i migranti, quindi il fatto, se acclarato, si potrebbe configurare come una violazione del diritto internazionale. La notizia diffusa dall’Ong spagnola Open Arms è stata però smentita seccamente dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha risposto anche a Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali, che si trova da giorni a bordo della Open Arms e che chiedeva spiegazioni formali al governo: “Non sappiamo ancora se questa operazione avviene su indicazione della Guardia Costiera Italiana, ma se così fosse si tratterebbe di un precedente gravissimo, un vero e proprio respingimento collettivo di cui l’Italia e il comandante della nave risponderanno davanti a un tribunale”, ha dichiarato Fratoianni.

La risposta di Salvini

Al deputato di Leu Nicola Fratoianni ha dunque risposto il Ministro degli Interni Matteo Salvini: “La guardia Costiera Italiana non ha coordinato e partecipato a nessuna di queste operazioni, come falsamente dichiarato da una Ong straniera e da un parlamentare di sinistra male informato”. Sulla vicenda intanto si è attivato anche l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati che sta raccogliendo tutte le informazioni necessarie per capire cosa sia accaduto e per dare conferma o smentita ufficiale alla vicenda.

2 di 7

Pagina iniziale

2 di 7

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

Da non perdere

© 2005-2021 Deva Connection s.r.l - Tutti i diritti riservati.

Nanopress, supplemento alla testata giornalistica NanoPress.it registrata presso il Tribunale di Roma n° 2 del 16 gennaio 2020.