Diciotti

Sbarchi clandestini, Salvini: 'Sulla Diciotti sono tutti immigrati illegali. E ora indagatemi'

I migranti raccolti in mare dalla Guardia costiera restano a bordo della nave Diciotti mentre Matteo Salvini prosegue con la linea dura auspicando un trattamento dei migranti in 'stile Australia', dove tutti i soccorsi in mare vengono respinti

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“La nave Diciotti attraccherà a Catania. I valorosi uomini della Guardia costiera hanno compiuto il proprio dovere salvando vite umane ad appena 17 miglia da Lampedusa. Ora l’Europa faccia in fretta la propria parte” scriveva il 20 agosto il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli su Twitter. Ma subito dopo il ministro dell’Interno Matteo Salvini, ha precisato che non ha dato né darà alcuna autorizzazione allo sbarco dei migranti dalla nave Diciotti, finché non avrà certezza che le persone a bordo andranno altrove.

E a tre giorni di distanza dall’arrivo della nave nel porto di Catania la situazione non è cambiata di molto, se si esclude il fatto che nella notte sono stati fatti scendere i 27 minori non accompagnati presenti a bordo. Il ministro dell’Interno, intervistato da Rtl, ha ribadito la linea contro l’accoglienza. “Il mio obiettivo è il ‘No way’ australiano. Nessun migrante soccorso in mare mette piede in Australia“, ha detto Salvini, ribadendo la sua intenzione di fare così anche in Italia, mentre dalla Diocesi di Catania viene lanciato un appello: “La Chiesa di Catania unisce la sua voce alle tante che in questi giorni si levano verso le autorità competenti perchè i migranti giunti al porto della nostra città, su nave Diciotti, possano finalmente sbarcare e dopo tante peripezie e sofferenze trovare una giusta soluzione alla loro difficile situazione”.

Intanto la procura di Agrigento indaga sulla questione della nave Diciotti, ma Salvini ha fatto già sapere “Se c’è qualche procuratore che mi vuole indagare o interrogare sono pronto” sottolineando di non temere alcuna reazione del Colle. E sul fatto “che ci sia una Procura della Repubblica che indaga per sequestro di persona contro ignoti c’è un errore, perché non sono ignoto, mi autodenuncio”.

Ed intanto è in viaggio verso Catania per visitare la Nave Diciotti una delegazione del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. La delegazione è guidata da Daniela de Robert, componente del Collegio del Garante, e composta da Fabrizio Leonardi, Direttore dell’Ufficio del Garante ed Elena Adamoli, dell’Unità operativa ‘privazione della libertà e migranti’. Lo ha stabilito il Presidente Mauro Palma, in forza dei poteri conferiti all’Autorità di garanzia in quanto Meccanismo di prevenzione nazionale ai sensi del Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti (OPCAT), ratificato dall’Italia: accesso a tutti i luoghi di privazione della libertà, siano essi de iure o de facto, accesso a colloqui riservati con tutte le persone private della libertà e a tutta la documentazione.

Inevitabili le critiche delle opposizioni: “Una così alta incongruenza nelle opposte posizioni dei vari ministeri è devastante poiché in ballo, oltre alla credibilità del Paese a livello internazionale, c’è la vita di molte persone. Oltre a risolvere questioni estemporanee si devono creare le condizioni per soluzioni di lungo periodo: un piano Marshall per l’Africa con fondi europei come più volte ha ribadito il presidente Tajani e la revisione urgente dell’accordo di Dublino, altrimenti crisi come questa sono destinate a ripetersi nel tempo”, conclude in una nota il deputato Giorgio Silli, Responsabile immigrazione di Forza Italia.

Ma questo è solo l’ultimo caso riguardante sbarchi sulle coste italiane: ecco nelle pagine seguenti gli ultimi casi di cronaca relativi ai migranti in arrivo dal Mar Mediterraneo.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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