Quegli alimenti che accorciano la vita

Tutti i giorni entriamo in contatto con cibi che accorciano la vita: purtroppo si tratta di alimenti particolarmente saporiti e di rapido consumo come cibo da fast food, alcolici e salumi. Come sempre vale la regola del buonsenso: uno sgarro ogni tanto non crea danni alla salute, l'abuso reiterato nel tempo invece sì

Pubblicato da Redazione NanoPress Lunedì 28 maggio 2018

saleFoto di Sharif Pavlov/Shutterstock.com

Fra poco scopriremo quali sono i cibi che accorciano la vita. Sì perché se il cibo sano aggiunge anni alla vita, gli alimenti nocivi per la salute riducono il tempo che ci è concesso. Per carità, è tutta una questione di proporzioni: una sporadica abbuffata di cibo spazzatura non ha mai ucciso nessuno, ciò che fa male invece sono le cattive abitudini reiterate nel tempo. Di seguito un elenco di alimenti dannosi per la salute con i quali entriamo in contatto nella nostra quotidianità, da conoscere per tenere a freno la gola.

Meno calorie, più salute

calorieFoto di Eviart/Shutterstock.comUno studio del 2013 sembra dimostrare che una dieta poco calorica allungherebbe la vita proteggendo il DNA. Lo studio ha evidenziato che i topi che ricevono un’alimentazione più leggera hanno una minore incidenza di tumori. E non solo: l’ingestione di un minor numero di calorie manderebbe le cellule in un regime di “risparmio energetico”, allungandone il ciclo vitale. Una dieta povera di calorie proteggerebbe i telomeri, le parti terminali dei cromosimi. Ovviamente non bisogna esagerare con la dieta, per non incorrere in altri tipi di problemi.

Carne processata

carne processataFoto di yamix/Shutterstock.com
Il consumo abituale di carne processata è stato associato a malattie gravi, come disturbi cardiaci e tumori. Dopo avere passato in rassegna circa 800 studi, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha aggiunto le carni processate tra i cancerogeni del gruppo 1, quelli cioè di cui è provata la pericolosità per la salute. Per carni processate si intendono tutte quelle che abbiano subito un processo di trasformazione per prolungarne la conservazione o alterarne il gusto (stagionatura, salatura, stagionatura, aggiunta di conservanti). Per capirci, stiamo parlando di salame, prosciutto, mortadella e salumi in generale. Secondo questo studio, assumere appena 50 grammi di carni lavorate al giorno alzerebbe il rischio di cancro al colon-retto del +18%.

Farine raffinate

Farina biancaFoto di kzww/Shutterstock.com
Le farine raffinate presenti in crackers, dolci, pane ed altri prodotti da forno, hanno un impatto negativo sulla salute in quanto aumentano i livelli di infiammazione nei tessuti, hanno uno scarso apporto di fibre, aumentano il rischio di sviluppare allergie e intolleranze, aumentano il senso di stanchezza, causano insonnia, fanno ingrassare poiché aumentano la tendenza ad accumulare grasso e causano uno squilibrio nel Ph del corpo.

Zucchero

ZuccheroFOTO PixabayPassiamo allo zucchero: lo zucchero promuove la formazione dei radicali liberi, che a loro volta causano un invecchiamento precoce delle cellule. Chi esagera con gli zuccheri insomma invecchia prima e si riempie di rughe. Per non parlare poi del maggiore rischio di carie, calcoli biliari, emorroidi, appendicite, vene varicose, eccetera eccetera eccetera. La dottoressa Nancy Appleton, autrice del libro Lick the Sugar Habit: How to Break Your Sugar Addiction Naturally enumera ben 77 tipi di danni, più o meno gravi, che lo zucchero può causare alla salute.

Glutammato monosodico (MSG)

msgFoto di greanggrai hommalai/Shutterstock.com
Il glutammato monosodico per anni è stato considerato come il nemico numero 1 per la salute. Il glutammato monosodico si trova nei dadi da cucina, nei surgelati, nei cibi in scatola e negli alimenti liofilizzati. Recenti studi l’hanno sdoganato, purché non si superino i 30mg di assunzione giornaliera per ogni chilo di peso corporeo (raccomandazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare). Un eccesso di questo amminoacido nell’organismo può causare mal di testa, elevata pressione sanguigna e picchi di insulina.

Cibo cinese

cibo cinese da asportoFoto di plantic/Shutterstock.comSe fate parte della maggioranza dei cittadini che consuma cibo cinese solo una volta ogni tanto, continuate pure così. Se invece avete un take away cinese sotto casa e vi accorgete di fargli visita un po’ troppo spesso, allora dovreste rivedere le vostre abitudini: dato l’elevata presenza di sale, un eccessivo consumo di cibo cinese è stato associato ad aumento di pressione e malattie cardiocircolatorie.

Carne grigliata

carne grigliataFoto di Jacek Chabraszewski/Shutterstock.comGrigliare la carne lasciando che venga a contatto con la fiamma viva del barbecue genera sostanze come ammine eterocicliche e idrocarburi policiclici aromatici, sostanze che sono correlate a rischi tumorali. Si consiglia di dare una pennellata alla carne prima di metterla sulla brace, intingendola in salse con basso contenuto di zucchero e di sale, o anche solo di bagnarla in acqua. Questo riduce i rischi per la salute.

Acidi grassi trans

Acidi grassi transFoto di Jonathan Vasata/Shutterstock.com
Gli acidi grassi trans sono l’ingrediente fondamentale di cibi super appetitosi come le patatine fritte dei fast food. Purtroppo il loro consumo è stato associato a infiammazioni, malattie cardiache, ictus e diabete.

Energy drink

energy drinkFoto di Ariwasabi/Shutterstock.comIn queste sostanze c’è abbastanza caffeina da provocare aritmia cardiaca nei soggetti predisposti. Si tenga poi presente che questo tipo di bevande viene spesso consumato, in quantità spesso eccessive, dai giovanissimi in contesti già di per sé eccitanti come le discoteche e i rave party.

Fast food

fast foodFoto di i kolopach/Shutterstock.com
Gli effetti del cibo da fast food sono deleteri per l’organismo: una dieta a base di grassi, zuccheri e calorie da fast food aumenta il rischio di contrarre aterosclerosi e diabete. Il motivo è che il cibo da fast food causa una sorta di infiammazione permanente nel nostro organismo, il che aumenta l’aggressività del sistema immunitario. Lo studio arriva dall’università di Bonn. Come sempre vale la regola di non esagerare.

Troppo alcol

alcolFoto di shutter_tonko/Shutterstock.com
Il senso di euforia che proviamo quando ci facciamo un bicchierino non è altro che il principio di un’intossicazione acuta da etanolo. L’abuso cronico di alcolici causa un aumento nel rischio di contrarre numerose patologie. Per abuso di alcol non si intende bere un’intera bottiglia di liquore, ma consumare anche solo 20 grammi di alcol al giorno, ovvero due bicchieri di vino. Secondo dati dell’OMS il consumo di 20 grammi di alcol al dì aumenta del 100% il rischio di cirrosi epatica, aumenta del 25% il rischio di tumore al cavo orale, del 10% i rischi di tumori esofagei, del 14% il rischio di tumori epatici, del 15% le occorrenze di carcinoma mammario, del 20% il rischio di ictus cerebrale. Questo solo per quanto riguarda i tumori e per non parlare dell’invecchiamento della pelle, del decadimento precoce delle funzioni cognitive e di mille altre patologie più o meno gravi.