Influenza: falsi miti e bufale da cui stare alla larga

L'Oms dedica un focus per sfatare 5 miti sul virus dell'influenza, che ogni anno è responsabile di migliaia di decessi (tra i 350.000 e i 650.000) nel mondo

Pubblicato da Kati Irrente Mercoledì 17 ottobre 2018

Foto Pixabay

Sull’Influenza circolano tante inesattezze, falsi miti alimentati da bufale che creano solo allarmismo e false credenze. Naturalmente tutti siamo esposti al contagio del virus, quindi è importante conoscere l’argomento. Per chiarirci le idee l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha messo in circolazione una lista di informazioni corrette per sfatare i falsi miti sull’influenza più comuni. L’elenco di seguito si basa su questo vademecum.

L’INFLUENZA NON E’ GRAVE. Questo è il primo falso mito da sfatare, secondo gli esperti. A volte non siamo in grado di capire se stiamo male per l’influenza o se è un banale, seppur forte raffreddore. Alcuni sintomi come mal di testa, naso che cola, tosse e dolore muscolare sono simili. Il problema è che l’influenza virale può generare complicanze anche mortali tra cui polmonite, infiammazioni al cuore o al cervello.

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IL VACCINO ANTINFLUENZALE PUO’ DARMI L’INFLUENZA. Questo è falso, dicono gli esperti dell’OMS. Il vaccino è inattivato e non provoca la malattia. Si possono avere manifestazioni come debolezza, ma sono effetti collaterali che durano al massimo un paio di giorni.

IL VACCINO ANTINFLUENZALE PUO’ CAUSARE GRAVI EFFETTI COLLATERALI. Gli esperti avvertono che non bisogna fare allarmismo inutile. Anche se in alcuni casi ‘estremamente rari’ il vaccino antinfluenzale ha portato a gravi effetti collaterali, l’OMS tranquillizza che i vaccini in circolazione sono sicuri.

HO FATTO IL VACCINO E HO AVUTO L’INFLUENZA, QUINDI NON FUNZIONA. Il quarto falso mito è semplice da sfatare dato che il vaccino è efficace solo su determinati ceppi. Mentre il virus influenzale si evolve di continuo. Ci si può quindi ammalare di virus non appartenenti al ceppo per cui si è stati vaccinati.

SONO INCINTA ED E’ MEGLIO NON VACCINARMI. Le condizioni di salute della gestante sono importantissime per la vita del feto quindi, spiegano gli esperti, le donne incinte dovrebbero in particolare farlo poiché il loro sistema immunitario è più debole. E sono quindi più esposte al contagio del virus.

COME PROTEGGERSI DAL CONTAGIO DELL’INFLUENZA

L’Oms indica in un piccolo vademecum i modi per proteggersi dal contagio del virus dell’influenza:
– Fare il vaccino antinfluenzale;
– Stare lontani da persone che hanno contratto il virus influenzale;
– Disinfettare le superfici e arieggiare la casa se c’è un malato di influenza;
– Evitare di toccarsi spesso occhi, naso o bocca. E’ così che i germi hanno più probabilità di entrare nel corpo;
– Ultimo, ma importantissimo, lavarsi spesso le mani.

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