Cibo con OGM: tutto ciò che potremmo avere sulla tavola di geneticamente modificato

Anche se in Italia è vietata la coltivazione di alimenti con organismi geneticamente modificati, la sua importazione è assai massiccia e spesso ignoriamo quali cibi potrebbero essere OGM, ecco una lista di dieci alimenti piuttosto comuni

Pubblicato da Diego Barbera Lunedì 27 agosto 2018

Cibi con ogmDa Pixabay

Spesso portiamo sulla nostra tavola diverso cibo con organismi geneticamente modificati che naturalmente arrivano da Paesi in cui questo è consentito, visto che sul territorio italiano non lo è. E il fenomeno è molto più massiccio di quanto si potrebbe immaginare. Abbiamo raccolto dieci comunissimi alimenti che possiamo trovare ogni giorno e che non immaginiamo potrebbero essere geneticamente modificati. Questo naturalmente vale a maggior ragione se siamo in vacanza in una delle Nazioni come Stati Uniti in cui questo è all’ordine del giorno. Ma anche in Italia non si scherza, motivo per il quale è sempre d’uopo controllare la provenienza del cibo, verdura e frutta soprattutto.

Zucchero

Lo zucchero di canna così come lo zucchero bianco raffinato può essere di origine modificata; secondo uno studio 2012 ben il 90% di quello prodotto negli Stati Uniti era appunto di questo tipo.

Miele

Anche il miele può essere di origine geneticamente modificata non tanto in quanto direttamente elaborato quanto perché il polline che viene raccolto dalle api spesso e volentieri arriva proprio da fiori o coltivazioni di OGM.

Soia

Negli ultimi anni la produzione della soia è letteralmente lievitata grazie non so all’uso che si fa per alimentazione animale ma anche per tutte le varie intolleranze. Ebbene, secondo le ultime ricerche il 93% del raccolto americano è OGM e la soia non viene venduta solo come ingrediente a sè stante ma anche come componente di altre ricette.

Olio di Canola

L’olio di Canola è una forma di grasso vegetale alternativo a quelli classici come ad esempio quelli di semi che viene molto utilizzato soprattutto all’estero pur se non tanto in Italia. Anche qui il dato di percentuale geneticamente modificato è del 90% e anche qui spesso viene utilizzato per la produzione di altri prodotti come anche quelli che sono importati da noi.

Patate

Non possono mancare le patate all’interno di questa nostra selezione: sono un ingrediente comunissimo e assai diffuso in tantissimi prodotti che troviamo anche i nostri supermercati e che sono importati.

Cotone

Il 90% del cotone americano è di tipo geneticamente modificato. Il cotone non è utilizzato solo per la produzione di tessuti e di abbigliamento ma anche inutilizzato per prodotti come cracker prezzo e patatine mix pronti per preparare torte o pancake senza dimenticare i cosmetici.

Lievito

Anche il lievito è un elemento che viene geneticamente modificato ad esempio quello chiamato ml01 che viene utilizzato per la produzione di vino. Quindi, ogni volta che si ha la possibilità di assaggiare un vino che viene definito oppure dal Canada è molto facile che questo sia geneticamente modificato.

Papaya

La papaya è un frutto esotico molto popolare anche da noi che viene utilizzato come ingrediente a sé stante oppure con altri ingredienti per altre preparazioni e anche questo frutto è ampiamente coltivato con gli organismi geneticamente modificati

Tabacco

Infine gli ultimi due prodotti che vengono largamente utilizzati anche da noi il primo è il tabacco che appunto è l’elemento principale della coltivazione per le sigarette e il 90% di quello coltivato negli USA è geneticamente modificato.

Latte e derivati

Anche il latte, dunque tutti i prodotti che lo contengono possono ospitare elementi geneticamente modificati che vengono inseriti soprattutto per l’alimentazione delle mucche con un ormone che ne incrementa la produttività.