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Rom: gli stereotipi a cui gli italiani (ignoranti) ancora credono

I rom sembrano incarnare perfettamente, per i politici che strizzano l'occhio a destra, il capro espiatorio da usare per solleticare il disappunto dei cittadini e aumentare il bacino elettorale. Come si fa? E' semplice, basta ripetere i soliti stereotipi e i pregiudizi privi di fondamento che da sempre accompagnano la narrazione di questo popolo fatta dagli italiani.

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E’ risaputo che in Italia dilaga l’intolleranza verso il ‘diverso’, le cose che non si conoscono fanno paura, si sa, e tra i miei connazionali sempre meno gente vuole conoscere davvero le cose, tanti sono convinti di avere un pensiero solo perché ripetono da sempre gli stessi stereotipi che, anche se non hanno nulla di fondato, si fa fatica a eradicare. Negli ultimi anni c’è l’accanimento verso i migranti africani che arrivano sui barconi, magistralmente ‘usati’ come carne da macello per campagne elettorali all’ultimo sangue, ma qualche anno fa erano gli albanesi e quelli dell’est europeo, lo spauracchio dell’italico medio. Sullo sfondo, però, il popolo rom è continuamente rimasto al suo posto, ossia nel ghetto in cui i politici nostrani lo hanno segregato alimentando quegli spauracchi che ben conosciamo e che ciclicamente entrano nei discorsi pre elezioni e non.
 
Nel giugno 2018, fresco di nomina, il ministro dell’Interno Matteo Salvini, ha reso nota l’intenzione di fare un censimento dei rom in Italia. “Al ministero mi sto facendo preparare un dossier sulla questione rom in Italia, perché dopo Roberto Maroni non si è fatto più nulla, ed è il caos,” ha detto in un’intervista, promettendo l’espulsione degli irregolari anche se “i rom italiani purtroppo ce li dobbiamo tenere”. Parole imbarazzanti che vanno oltre il razzismo, e che perpetuano una discriminazione verso una minoranza che da secoli vive nel mondo in maniera pacifica.
 
Eppure i rom sembrano incarnare perfettamente, per i politici che strizzano l’occhio a destra, il capro espiatorio da usare per solleticare il disappunto dei cittadini e aumentare il bacino elettorale. Come si fa? E’ semplice, basta ripetere i soliti stereotipi e i pregiudizi privi di fondamento che da sempre accompagnano la narrazione di questo popolo fatta dagli italiani. Che in verità sono molto ignoranti in materia, dato che conoscono molto poco i rom e le loro tradizioni (oltre il 40% ignora tutto, solo lo 0,1% degli intervistati in un sondaggio ISPO ha dimostrato di avere una conoscenza base di rom e sinti). Volete degli esempi su quanto sono radicati gli stereotipi sui rom in Italia? Continuate a leggere.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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