Roberta Ragusa in appello confermati 20 anni a Logli

Roberta Ragusa, Antonio Logli condannato a 20 anni in appello: le motivazioni della sentenza

Giudicato con rito abbreviato in primo grado è stato dichiarato colpevole di aver ucciso la moglie Roberta Ragusa: Antonio Logli è stato condannato a 20 anni anche in appello con l'accusa di omicidio e occultamento di cadavere

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Il primo grado di giudizio del processo a Logli per l’omicidio di Roberta Ragusa

Roberta Ragusa: prosciolto il marito

Il 21 dicembre 2016, al termine dell’ultima udienza del processo svolto con rito abbreviato, è giunta la sentenza di primo grado nel processo a carico di Antonio Logli. Con la condanna a 20 anni il giudice Elsa Iadaresta ha accolto le richieste dell’accusa. Quest’ultima aveva chiesto anche la custodia cautelare in carcere, che però non è stata accolta, mentre Iadaresta ha disposto l’obbligo di dimora nel Comune di San Giuliano di Pisa. La difesa invece aveva chiesto la piena assoluzione. L’uomo è stato anche interdetto in perpetuo dalla responsabilità genitoriale. Logli era riuscito a evitare il primo processo grazie alla decisione del Gup Laghezza che il 6 marzo 2015 lo aveva prosciolto perché ”il fatto non sussiste”. A circa un anno di distanza, lo scorso 18 marzo, la Prima Sezione Penale della Cassazione aveva poi annullato con rinvio la sentenza di proscioglimento emessa dal Gup di Pisa a carico dell’uomo, sempre rimasto unico accusato dalla Procura dell’omicidio di Roberta Ragusa. Si conclude così questa torbida vicenda durata quasi cinque anni.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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