Riforma scuola Renzi 2015, il riassunto del testo definitivo: cosa cambia?

Riforma scuola Renzi 2015, il riassunto del testo definitivo: cosa cambia?

Il nuovo anno scolastico parte all'insegna della Buona Scuola, la riforma voluta dal governo Renzi: dai presidi all'assunzione dei precari, cosa cambia per insegnanti e alunni.

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Parte il nuovo anno scolastico che vedrà operativa la riforma della Buona Scuola voluta da Matteo Renzi con la ministra Stefania Giannini. Il progetto sulla riforma della scuola presentato al Parlamento dall’esecutivo, è stato approvato in via definitiva a luglio dopo un iter complesso e tra le proteste di opposizioni, sindacati e insegnanti, in particolare dei precari che non rientreranno nel piano delle assunzioni previsto. Con la Buona Scuola il governo ha voluto dare più autonomia agli istituti scolastici e in particolare ai presidi di ogni istituzione, che diventano dei veri e propri manager. A suscitare molte perplessità è stata soprattutto la cosiddetta chiamata diretta, con cui i dirigenti scolastici sceglieranno i docenti per formare la loro “squadra”. In questo senso non si terrà conto più del punteggio della graduatoria, ma del curriculum dei docenti. Vediamo in che cosa consistono tutte le novità della legge sulla riforma della scuola.

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Parole di Lorena Cacace

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