Redditi dei politici e dei parlamentari: Grillo più ricco, Di Battista supera Renzi e Di Maio

Disponibili sui siti di Camera e Senato le dichiarazioni dei redditi dei politici, tra coloro che hanno visto crescere il proprio patrimonio il fondatore del M5S: Di Battista più ricco di Di Maio. Redditi milionari per Giulio Tremonti e Niccolò Ghedini

Pubblicato da Lorena Cacace Venerdì 16 marzo 2018

Grillo e Di MaioAnsa

Con la chiusura dell’anno fiscale che incombe, Camera e Senato hanno reso disponibili online i redditi dei politici e dei parlamentari della XVII legislatura che si concluderà il prossimo 23 marzo. Spulciando tra le dichiarazioni di deputati e senatori, si hanno alcune sorprese: Beppe Grillo, fondatore del M5S, ha visto aumentare il suo reddito in un anno di quasi sei volte, mentre Alessandro Di Battista è più ricco di Luigi Di Maio e di Matteo Renzi. Tra gli esponenti del governo uscente la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli si conferma in vetta alla classifica, mentre per i Presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso, si è registrato un piccolo calo. Nessuno però supera i Paperoni della politica del calibro di Giulio Tremonti e Niccolò Ghedini che vantano redditi milionari. Ecco quanto hanno guadagnato politici e parlamentari nel 2017.

Beppe Grillo

Beppe GrilloAnsa

Il 2017 è stato un anno ricco di soddisfazione per Beppe Grillo e non solo in termini metaforici. Il fondatore del M5S e capo politico (almeno fino all’investitura di Di Maio), non è entrato in Parlamento, ma rispetto all’anno precedente ha visto il suo reddito salire di quasi sei volte, passando dai 71.957 euro del 2016 ai 420.807 euro del 2017, superando gli oltre 350mila del 2015.

Luigi Di Maio

Luigi Di Maio M5SAnsa

Reddito invariato per Luigi Di Maio, attuale capo politico del M5S e tra i vincitori di queste elezioni. Il leader pentastellato ha infatti dichiarato un reddito 2017 di 98.471,04, lo stesso dei due anni precedenti.

Alessandro Di Battista

Alessandro Di Battista M5SAnsa

Tra le fila del M5S, spicca Alessandro Di Battista che ha dichiarato un reddito per il 2017 di 113.471 euro. La palma del reddito più alto tra i pentastellati spetta ad Alfonso Bonafede, il deputato indicato come ministro della Giustizia nel presunto governo Cinque Stelle, con un reddito di 186.708 euro. I due capogruppo alla Camera e al Senato per la XVIII legislatura, Giulia Grillo e Danilo Toninelli, hanno dichiarato rispettivamente 100.219 e 94.086 euro.

Matteo Renzi

Matteo RenziAnsa

In leggera crescita il reddito di Matteo Renzi. L’ex premier ed ex segretario del PD nel 2017 ha dichiarato un imponibile di 107.100 euro, in leggero aumento rispetto all’anno precedente quando aveva dichiarato 103.283 euro.

Ben più alto il reddito del precedente segretario dem e rieletto nelle fila di Liberi e Uguali: Pierluigi Bersani ha infatti dichiarato un imponibile di 148.096 euro, in leggero calo rispetto ai 150.211 euro dell’anno precedente.

Giorgia Meloni

Giorgia MeloniAnsa

Reddito in crescita anche per Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d’Italia ha dichiarato un reddito 98.421 euro, in leggero aumento rispetto all’anno precedente.

Pietro Grasso e Laura Boldrini

Pietro Grasso e Laura BoldriniAnsa

Redditi in lieve calo per i presidenti di Camera e Senato. Laura Boldrini per il 2017 ha dichiarato un reddito di 137.337 euro, in calo rispetto ai 144.883 euro dell’anno precedente. Il leader di LeU Pietro Grasso ha invece avuto un reddito imponibile di 321.195 euro, in calo rispetto ai 340.563 euro del 2016.

Ministri del governo Gentiloni più ricchi

Valeria FedeliAnsa

Tra i ministri del governo Gentiloni, svetta la titolare dell’Istruzione Valeria Fedeli che ha dichiarato un reddito di 182.016, poco di più dell’anno precedente. Al secondo posto troviamo il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda che ha dichiarato 166.264, mentre terza è la ministra dei Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro con un imponibile di 151.672 euro. Quarto il ministro della Cultura Dario Franceschini con un un reddito imponibile di 145.044 per il 2017, seguito da Pier Carlo Padoan che chiude l’anno fiscale con un imponibile di 122.457 euro, quasi il triplo rispetto al 2016 quando aveva dichiarato 49.958.

Paolo Gentiloni

Paolo GentiloniAnsa

Il premier Paolo Gentiloni ha avuto un reddito di 107.401. A seguire gli altri componenti dell’esecutivo sopra i 100mila euro: il ministro del Lavoro Giuliano Poletti con 104.435 euro; il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio con 102.890 euro; il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti con 101.006 euro.

Gli altri ministri del governo Gentiloni

Marco MinnitiAnsa

Sotto i 100mila euro troviamo gli altri componenti dell’esecutivo: il ministro dell’Interno Marco Minniti con 92.260 euro; il ministro della Giustizia Andrea Orlando con 94.709 euro; la ministra della Difesa Roberta Pinotti con 96.548 euro; la Sottosegretaria Maria Elena Boschi con 95.971 euro; il ministro per la coesione territoriale Claudio De Vincenti con 97.607; la ministra della PA Marianna Madia con 99.519 euro; il ministro dello Sport Luca Lotti con 98.471 euro; il ministro degli Esteri Angelino Alfano con 98.478 euro; l’x ministro Enrico Costa degli Affari regionali con 99.583 euro; il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina 98.441 euro; la ministra della Salute Beatrice Lorenzin con 91.888.

Giorgio Napolitano

Giorgio NapolitanoAnsa

Reddito in calo per il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano che ha dichiarato per il 2017 un reddito di 121.372, in leggera contrazione rispetto ai 130.022 dell’anno precedente.

Senatori a vita

Mario MontiAnsa

Tra i senatori a vita spicca l’archistar Renzo Piano che ha dichiarato un reddito di quasi 3 milioni di euro, per la precisione 2.990,294. Grazie alla sua attività, l’architetto ha dichiarato 2.640.820 in Francia, dove risiede, 349.474 euro in Italia.

Reddito dimezzato invece per il senatore a vita Mario Monti che ha dichiarato nel 2017 un reddito di 421.611 euro, la metà rispetto ai 862.333 euro dell’anno precedente.

I più ricchi degli eletti

Giulio TremontiAnsa

A oggi, la palma dei più ricchi degli eletti nella XVII legislatura va a Giulio Tremonti e Niccolò Ghedini. L’ex ministro dei governi Berlusconi, ora al Senato con GAL-UDC, ha dichiarato un redditi di poco più di 2 milioni di euro, precisamente 2.111.533 euro, in calo rispetto ai 2.540.288 euro del 2016. L’avvocato di Silvio Berlusconi invece, sempre a Palazzo Madama con Forza Italia, ha avuto un reddito di 1 milione e 623.533 euro.