Manovra finanziaria 2019: le misure allo studio

Avanza l'ipotesi di un taglio lineare delle detrazioni fiscali

Pubblicato da Kati Irrente Giovedì 27 settembre 2018

++ Fonti Mef, fiducia ministro Tria a dirigenti e tecnici ++Il ministro Tria / ansa

In attesa che il governo Conte produca il documento definitivo che comporrà il testo della Finanziaria, Mario Sensini sul Corriere prova a fare un quadro generale sulle ipotesi possibili da percorrere e soprattutto sostenibili per quanto riguarda i costi. I provvedimenti come Reddito di cittadinanza, quota 100 per le pensioni e flat tax sono confermate, ma poi bisognerà vedere quanto denaro sarà stanziato per ogni misura. Proprio per recuperare fondi avanza l’ipotesi di un taglio lineare delle detrazioni fiscali. Vediamo di seguito i punti principali al vaglio dei tecnici di Lega e M5S.

Deficit aumentato

Giovanni Tria, ministro dell’Economia, puntava all’1,6% di deficit, ma i partiti del governo Conte stanno spingendo per arrivare addirittura oltre al 2%, cosa che rischierebbe di far aumentare troppo il rapporto debito/pil e il cronico disavanzo italiano.

Detrazioni fiscali tagliate

Le detrazioni fiscali potrebbero essere tagliate e le franchigie aumentate: dal 19% si potrebbe passare al 17% sulle spese mediche, sul mutuo della prima casa, sulle spese scolastiche dei figli. In caso di detrazione al 17% ci sarebbe un miliardo di guadagno.

Taglio alle pensioni

Altra ipotesi per fare cassa è una penalizzazione variabile tra lo 0,5 e l’1,5% per ogni anno precedente all’entrata in pensione standard (67 anni).

Tasse

La pace fiscale potrebbe contenere un concordato che permette al fisco di accertare il reddito dei contribuenti e chiudere un eventuale contenzioso in atto.