Elezioni 2018, i loghi dei partiti in corsa per il Parlamento

I simboli e i loghi scelti dai partiti politici in vista delle elezioni del 4 marzo, cosa ci troveremo sulla scheda per il voto del 2018 a partire dalle novità più discusse, dal nuovo logo di Forza Italia a quello 'petaloso' di Beatrice Lorenzin, passando per Liberi e Uguali di Pietro Grasso

Pubblicato da Lorena Cacace Venerdì 19 gennaio 2018

Urne elettoraliAnsa

La sfida elettorale che si attende in vista delle elezioni politiche del 4 marzo 2018 passa anche (e soprattutto) dai loghi, i simboli scelti dai partiti in corsa per il Parlamento. Con l’inizio della campagna elettorale e la discesa in campo di nuovi e vecchi soggetti, la scelta del simbolo diventa importante: si tratta pur sempre del biglietto da visita con cui ci si presenta agli elettori durante i mesi precedenti il voto e dentro il segreto della cabina elettorale, quando i loghi sulla scheda saranno gli assoluti protagonisti. La scelta del logo da presentare alle elezioni è importante: un simbolo ben fatto deve invogliare, essere chiaro, rappresentare lo spirito e il tema cardine della lista o del partito. È per questo che anche i partiti storici dedicano molta attenzione al logo da usare per i momenti elettorali, specie se si tratta di elezioni politiche. Anche questa volta ci sono state molte novità che hanno fatto discutere: eccole.

Movimento 5 Stelle

logo m5s elezioni 2018

Anche il Movimento Cinque Stelle cambia il simbolo in vista delle elezioni politiche 2018. A registrare il logo nuovo al Viminale il 19 gennaio, come richiesto da prassi, sono stati il candidato premier Luigi Di Maio, Beppe Grillo e Davide Casaleggio. Per la nuova sfida elettorale cambia la dicitura sotto le 5 stelle che diventa ilblogdellestelle.it, segnando un ulteriore passo indietro dell’ex comico genovese. Addio dunque alla dicitura beppegrillo.it, la prima presentata ufficialmente, e alla seconda www.movimento5stelle.it. Per lo stesso Grillo, la scelta attuale è indice di una “fase adulta” del movimento che “è pronto a governare”. L’ex comico però chiude a ogni possibile alleanza sui programmi, come invece auspicato da Di Maio. “Sono domande senza senso, è come dire che un giorno un panda può mangiare carne cruda. Noi mangiamo solo cuore di bambù”, la sua risposta ai cronisti.

FORZA ITALIA

logo forza italia 2018

Nuova è stata la scelta del logo di Forza Italia per le politiche 2018. Silvio Berlusconi lo ha lanciato sui social il 7 gennaio, scatenando un dibattito piuttosto acceso. In sé, non ci sono grandi novità: il colore è quello classico, l’azzurro, con il logo di Forza Italia sullo sfondo del Tricolore. La vera novità è la scritta “Berlusconi presidente”. È vero che si tratta dello slogan da sempre presente in ogni campagna elettorale dal 1993, ma è anche vero che oggi l’ex Cavaliere non è candidabile, a seguito della condanna in via definitiva per evasione fiscale. Inoltre, Forza Italia ha riformato l’alleanza con Lega Nord e Fratelli d’Italia, senza però chiarire chi dovrebbe essere il candidato premier. Perché allora questa scelta? Perché Forza Italia è Silvio Berlusconi, condanne a prescindere.

LEGA NORD

simbolo lega elezioni 2018

Altra novità è il simbolo della Lega Nord per le elezioni del 2018. Due i fattori più importanti. Il primo è l’assenza di “Nord” dal logo: dietro la sagoma di Alberto da Giussano, non c’è più la scritta Lega Nord ma solo “Lega”, a indicare la nuova veste nazionale del movimento fondato da Umberto Bossi. Addio ai sogni di indipendenza padana, benvenuta realpolitik, dunque: il partito guidato da Matteo Salvini sa che per arrivare al governo, deve rivolgersi anche al Sud. È proprio l’artefice di questo cambio epocale la seconda novità. Sul simbolo ora compare la scritta “Salvini Premier”: sono finiti i tempi in cui era Berlusconi a dettare i nomi delle candidature del centrodestra.

FRATELLI D’ITALIA

logo fratelli ditalia 2018

Anche Fratelli d’Italia ha presentato il logo per le elezioni politiche del 2018. È stata Giorgia Meloni a svelarlo lo scorso 13 dicembre a Trieste, confermandolo il 14 gennaio in occasione dell’Assemblea nazionale del partito. Anche qui, accanto al simbolo di FdI, è scomparso il riferimento ad Alleanza Nazionale, che prima compariva nel logo, è rimasta la fiamma tricolore del fu Movimento Sociale ed è stato aggiunto lo slogan “Giorgia Meloni”, senza ulteriori aggiunte.

Noi con l’Italia

logo noi con litalia 2018

La quarta gamba del centrodestra, come è stata chiamata, è la lista Noi con l’Italia, nata dall’unione di Raffaele Fitto con l’UdC di Lorenzo Cesa. Come per ogni elezione politica, anche per il 2018 sulle schede ci sarà il simbolo della Democrazia Cristiana: lo scudo crociato è infatti al centro del logo della nuova formazione, che reca in basso anche il logo dell’UdC. Gli intenti sono chiari: “superare il 6%” ed “essere determinanti per la vittoria del centrodestra”.

Energie per l’Italia

logo energie per l'Italia elezioni 2018

In casa centrodestra, scoppia il caso di Energie per l’Italia, la nuova formazione presentata da Stefano Parisi che ha già dichiarato battaglia agli alleati. Il logo è chiaro e lampante, è il caso di dire: un cerchio giallo, con al centro tre lampadine che richiamano il tricolore, e il nome di Parisi ben in evidenza. La lista è stata presentata a dicembre a Milano e potrebbe essere un problema per il centrodestra: l’ex candidato sindaco meneghino ha infatti dichiarato che se non entrerà in coalizione, potrebbe fare campagna elettorale anche contro il centrodestra.

LIBERI E UGUALI

logo liberi uguali politiche 2018
E veniamo a una delle tante novità di quest’anno. Liberi e Uguali ha presentato il simbolo lo scorso 10 dicembre: a farlo è stato il presidente Pietro Grasso dagli studi di “Che tempo che fa” su RaiUno. La realizzazione porta la firma del fratello di Pippo Civati, leader di Possibile che ha dato vita alla nuova formazione oltre a Sinistra Italiana e i fuoriusciti dal PD di MdP. Fin dalla prima apparizione ci sono state polemiche con accuse di plagio, a partire dalla E che ricorda quella di Emergency e che invece allude ai temi ecologisti e permette di declinare tutto al femminile.

+ EUROPA

logo europa bonino

La nuova lista di Emma Bonino ha un logo e un simbolo molto chiaro, + Europa, a indicare l’adesione al progetto europeo e la vocazione europeista della leader dei Radicali. Presentato in conferenza stampa il 4 gennaio, la lista ha visto l’accordo con il Centro Democratico di Bruno Tabacci, grazie al quale ha superato lo scoglio della raccolta delle firme. Al momento sono in corso trattative con il PD per presentarsi uniti alle elezioni: per i dem sarebbe importante non solo per i voti in più ma per “rifarsi il look” e scrollarsi di dosso le accuse di non essere di sinistra.

Insieme

logo insieme elezioni 2018

La lista Insieme già dal simbolo ha voluto sottolineare il richiamo all’esperienza dell’Ulivo di Romano Prodi, con tanto di ramoscello d’olivo sopra i loghi dei socialisti, dei verdi e di Area Civica, e all’UE, con lo slogan “Italia Europa”. È proprio all’idea del movimento che portò il professore a Palazzo Chigi che i Verdi, i Socialisti, i Prodiani e civici si sono ispirati, sotto lo slogan “Uniti per un centrosinistra aperto”. Al progetto hanno preso parte Angelo Bonelli, Luana Zanella, Riccardo Nencini, Maria Pisani e Giulio Santagata. La lista andrà ad allearsi con il PD.

Civica Popolare

Civica popolare: Lorenzin, simbolo è peonia giallaAnsa

Alleato del PD centrista è la lista Civica Popolare di Beatrice Lorenzin, erede della formazione che fu di Angelino Alfano (che non si ricandiderà). Il logo ha fatto molto discutere: viste le pressioni per non copiare la margherita dell’omonima formazione politica, la scelta è caduta su un altro fiore, forse una peonia, definito dalla stessa ministra “petaloso”. Anche il colore rosa shocking non è stato esente da critiche.