Perché l’Isis distrugge i monumenti e i siti archeologici?

Perché l'Isis distrugge i monumenti e i siti archeologici?

Ecco cosa c'è dietro la follia iconoclasta del Califfato islamico

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Perché l’Isis distrugge i monumenti e i siti archeologici? Sono diventati tristemente noti i numerosi video diffusi dai terroristi jihadisti che vogliono fare del mondo un anacronistico califfato islamico, e spesso ci si chiede cosa ci sia davvero dietro la decisione di devastare siti storici di importanza mondiale a livello culturale e radere al suolo un numero enorme di opere d’arte antichissime e preziosissime per l’umanità intera. Anche se la motivazione più semplice che spinge i fondamentalisti a devastare statue e monumenti ha a che fare con la religione, e col fatto che il Profeta Maometto ha vietato, tacciandola di eresia, la riproduzione delle divinità in figure umane e animali, lo Stato Islamico ha anche altri fini. Vediamoli

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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