Per mio figlio Diane

Per mio figlio, un thriller interessante ma povero di suspense

Una madre cerca vendetta per suo figlio, ucciso da un pirata della strada

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Dopo la morte del figlio adolescente in un incidente stradale, Diane vive in uno stato di ansia e di depressione. Sono passati mesi dall’accaduto, ma la polizia non ha ancora ottenuto risultati significativi sull’incidente: il pirata della strada è fuggito dopo l’impatto, senza nemmeno fermarsi per soccorrere il povero Luc. Diane, però, ha una nuova pista: una vecchia auto sportiva color caffè, guidata da una donna bionda in compagnia di un altro uomo. Diane indaga da sola, decisa a vendicarsi di chi ha ucciso suo figlio. Ritrova la macchina, ritrova la donna bionda, Marlene, che vive poco lontano dal luogo dell’incidente. Diane la avvicina sotto falso nome e fa in modo di diventare sua amica, aspettando il momento giusto per fargliela pagare.

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Parole di Andrea Calaresi

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