Mangiare sano

Pasto Sano: Milano insegna a mangiar bene con un progetto rivolto ai ristoratori

Le scorrette abitudini alimentari, unite al fumo, al consumo eccessivo di alcol e alla scarsa attività fisica, rappresentano i principali fattori di rischio delle malattie croniche non trasmissibili. E' pertanto importante rieducare i cittadini a un'alimentazione sana ed equilibrata.

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PASTO SANO: ALIMENTI, AZIONI E INDICAZIONI NUTRIZIONALI

Il progetto Pasto Sano ha identificato tutti gli alimenti che possono rappresentare un pranzo sano ed equilibrato.

FRUTTA

Prediligere sempre frutta fresca, in macedonia, frullati o spremute. E’ importante non aggiungere zuccheri, liquori o frutta sciroppata per la preparazione delle macedonie, in alternativa si può aggiungere frutta secca come pinoli e noci.

VERDURA

Anche per la verdura, è importante prediligere sempre quella fresca, niente prodotti conservati, fatta eccezione per i prodotti surgelati. Offrire verdure crude, grigliate, al forno o al vapore, evitando di eccedere con i condimenti, oli e grassi. E’ opportuno mettere a disposizione del cliente, olio extravergine di oliva, aceto, erbe aromatiche, spezie e sale iodato.

PANE

E’ importante garantire l’offerta quotidiana di pane a ridotto contenuto di sale (uguale o inferiore a 1,7% in relazione alla farina), di piccole dimensioni. Offrire anche pane integrale con semi o cereali. Evitare di servirlo con il coperto, è bene portarlo al tavolo contemporaneamente alla pietanza scelta dal cliente.

CEREALI

Bisogna offrire quotidianamente porzioni di pasta, riso (rosso, nero, basmati), o altri cereali quali ad esempio, farro, orzo, quinoa, cous-cous. Per la preparazione è consigliabile scegliere condimenti semplici a base di legumi o verdure, quali ad esempio, pomodori, zucchine, melanzane e cime di rapa, oppure di pesce. Evitare invece condimenti a base di burro, pancetta e panna.

FORMAGGI

E’ sempre bene prediligere formaggi freschi, come la mozzarella, la ricotta, lo stracchino, o il primosale. Attenzione: il formaggio deve essere considerato un’alternativa al secondo piatto e non un contorno.

CARNI, POLLAME, PESCE E UOVA

Il pesce può essere sia fresco che surgelato, mentre per quanto riguarda le carni è meglio optare per quelle meno grasse, ovvero quelle bianche, come pollo e tacchino. L’offerta dei salumi può variare dal prosciutto cotto senza polifosfati, crudo, speck e bresaola. E’ meglio preferire cotture che prevedano condimenti leggeri, è quindi bene ridurre il più possibile le fritture, come la cotoletta alla milanese o la frittura mista.

CONDIMENTI

I condimenti sono senz’altro indispensabili, ma conviene optare per grassi da condimento di origine vegetale, come olio di oliva, di semi per cucinare, e olio di oliva extravergine per i condimenti a crudo. E’ quindi bene ridurre al minimo l’impiego di burro, margarine, lardo e strutto. Infine si consiglia di utilizzare condimenti a crudo.

SALSE

In tema di salse, è importante ridurre l’utilizzo di quelle ricche di sale come il Ketchup e la salsa di soia, e anche quelle ricche di grassi come la maionese. Meglio quindi optare per salse a base di vegetali come paté di olive e carciofi, con olio extravergine di oliva. Per insaporire i cibi, utilizzare erbe aromatiche, spezie e semi.

ZUCCHERI

E’ importante limitare drasticamente l’offerta di bevande zuccherate, da consumare durante il pasto. E’ bene non aggiungere zucchero è alcool alla preparazione delle macedonie.

SALE

Utilizzare sempre sale iodato e nel limite del possibile è bene ridurre la quantità di sale utilizzata nell’acqua di cottura. E’ sempre importante verificare che vi sia l’effettiva necessità di aggiungere sale alla preparazione di un piatto.

BEVANDE

E’ buona norma offrire l’acqua di rete a quella minerale. Inoltre, come spiegato poc’anzi, è importante ridurre l’offerta di bevande zuccherate.

DESSERT

Per quanto riguarda il dessert, la proposta può essere yogurt bianco con frutta fresca o secca.

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Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

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