Omicidio Lidia Macchi

Omicidio Lidia Macchi: ergastolo per Stefano Binda

La studentessa varesina era stata uccisa il 5 gennaio 1987. Il suo cadavere sfregiato con 29 coltellate era stato ritrovato nel bosco di Cittiglio. Dopo 31 anni Stefano Binda, amico di Lidia Macchi, è stato giudicato colpevole dell'omicidio della ragazza

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Il ritrovamento di Lidia Macchi

Lidia Macchi era una studentessa di legge alla Statale di Milano e capo guida scout nella sua parrocchia di Varese. Conduceva una vita tranquilla e serena, ma poi, all’età di soli 19 anni, è stata brutalmente uccisa con 29 coltellate. Quel maledetto giorno, il 7 gennaio del 1987, era andata a fare visita a un’amica all’ospedale di Cittiglio, in provincia di Varese e poi non era più rientrata a casa. Dal momento della sua scomparsa, genitori, amici, compagni di Cl, insieme alle Forze dell’Ordine l’hanno cercata disperatamente ovunque, sino a quando, due giorni dopo, il corpo distrutto dalle coltellate è stato ritrovato in un boschetto nelle vicinanze del nosocomio.

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Parole di Redazione

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