Matteo Renzi intercettato: tutti gli scheletri nell’armadio del Premier

Matteo Renzi intercettato: tutti gli scheletri nell'armadio del Premier

Sarebbero emerse delle intercettazioni che vedono Renzi, allora ancora non Premier, parlare con Michele Adinolfi, comandante della Guardia di Finanza.

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matteo renzi
Sono emerse delle intercettazioni che coinvolgerebbero il Premier Matteo Renzi, il quale sarebbe stato sentito dare dei giudizi poco graditi nei confronti dell’allora Presidente del Consiglio Enrico Letta. Era l’11 gennaio del 2014 e al momento Renzi era soltanto il segretario del PD. Il politico ha ricevuto una chiamata da parte del comandante della Guardia di Finanza Michele Adinolfi, che è anche un suo amico. In questa telefonata si fanno delle allusioni a ciò che riguarda lo stravolgimento che in breve tempo avrebbe coinvolto Palazzo Chigi. Intercettazioni davvero interessanti, che gettano ombre inquietanti sulle particolarità delle “mosse” che allora avrebbero dovuto essere in programma nell’ambito dell’esecutivo. Le intercettazioni, pubblicate dal Fatto Quotidiano, ci danno molte indicazioni in questo senso.

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Parole di Gianluca Rini

Gianluca Rini è stato collaboratore di Nanopress, Tanta Salute e Pourfemme dal 2014 al 2017, occupandosi principalmente di tematiche relative alla salute, l'ambiente, il benessere.

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