Martina Levato e Alexander Boettcher condannati a 14 anni di reclusione

Martina Levato e Alexander Boettcher condannati a 14 anni di reclusione

Martina Levato e Alexander Boettcher sono stati condannati a 14 anni di reclusione. Inoltre saranno sottoposti a 3 anni di libertà vigilata.

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martina alexander

Martina Levato e Alexander Boettcher sono stati condannati a 14 anni di reclusione. In più dovranno essere sottoposti a 3 anni di libertà vigilata a fine pena, come misura di sicurezza. Lo hanno deciso i giudici del tribunale di Milano. Il collegio giudicante, inoltre, ha disposto che a favore della vittima venga versata una provvisionale di anticipo sul risarcimento di un milione di euro e di 100.000 per i genitori. Il PM aveva chiesto di condannare i due a 15 anni. Il procedimento contro entrambi si è svolto con rito abbreviato, quindi con lo sconto di un terzo della pena. I giudici hanno ritenuto opportuno escludere l’aggravante della crudeltà, mentre restano presenti quella rapportabile ai motivi abietti e quella che riguarda la premeditazione. In aula era presente Boettcher, che al momento della lettura della sentenza è rimasto impassibile.

Martina Levato, studentessa della Bocconi, è stata fermata per l’aggressione nei confronti di Pietro Barbini e ha sostenuto una sua personale versione dei fatti, cercando di difendere il suo compagno, Alexander Boettcher, con il quale, secondo la ricostruzione degli inquirenti, aveva un rapporto di tipo morboso. Secondo Martina, l’agguato sarebbe stato tenuto perché Pietro l’avrebbe infastidita. La ragazza ha spiegato che non aveva mai avuto una relazione con Pietro, il quale continuava a farle delle avances. Eppure lo stesso Alexander Boettcher avrebbe cercato di aggredire Barbini con un martello, dopo che la ragazza gli aveva lanciato addosso l’acido muriatico.

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Parole di Giorgio Rini

Giorgio Rini è stato collaboratore di Nanopress dal 2014 al 2017, occupandosi principalmente di politica, cronaca e spettacoli.

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