Mafia a Roma: la rete della criminalità organizzata sul Campidoglio

Mafia a Roma: la rete della criminalità organizzata sul Campidoglio

Arriva il trasferimento nel carcere di Parma per Massimo Carminati, ex Nar, ritenuto a capo della cupola romana di Mafia Capitale.

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E’ stato arrestato Massimo Carminati, accusato di associazione mafiosa, in particolare di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il gip del tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare per 28 persone. Complessivamente ci sono 37 indagati. Tra questi c’è anche l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno. E’ stato arrestato anche Riccardo Mancini, ex ad dell’ente Eur. I reati ipotizzati per tutti sono i più differenti, infatti si parla anche di estorsione, usura, corruzione, turbativa d’asta e riciclaggio. La Guardia di Finanza ha messo a punto anche un decreto di sequestro di beni che appartengono agli indagati. Il valore complessivo è di oltre 1 milione di euro.

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La rete della criminalità organizzata a Roma era riuscita a sistemare una persona fidata in ogni posto chiave. I tentacoli della piovra si estendevano sulle aziende municipalizzate, sugli assessorati, arrivando a toccare perfino il bilancio del Campidoglio. La mafia riusciva a controllare anche le commissioni trasparenza e anticorruzione, per mettersi al riparo da eventuali problemi. I criminali riuscivano ad avere dalla loro parte uomini affiliati o in rapporti di subordinazione, che rispondevano al sodalizio, anche se spesso non sapevano in maniera consapevole quali fossero le caratteristiche di questa organizzazione.

I carabinieri hanno a loro disposizione delle intercettazioni, nelle quali si parla di appuntamenti chiesti al vicesindaco Luigi Nieri e di incontri con il capo di gabinetto Mattia Stella. Le indagini si estendono, coinvolgendo anche Eugenio Patanè, che avrebbe preso soldi per pilotare appalti alla Regione, e il senatore Lionello Cosentino, sul quale viene detto “E’ proprio amico nostro”.

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Parole di Gianluca Rini

Gianluca Rini è stato collaboratore di Nanopress, Tanta Salute e Pourfemme dal 2014 al 2017, occupandosi principalmente di tematiche relative alla salute, l'ambiente, il benessere.

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