Manifestazione strage in Turchia 150x150

Le vittime della strage ad Ankara: famiglie, lavoratori, attivisti e pacifisti

La popolazione vive il proprio dolore in modo dignitoso e composto. Ma il terrore rimane. Ecco le storie di alcune delle vittime dell'attentato

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Ad Ankara si erano dati appuntamento in migliaia da ogni angolo della Turchia per manifestare il proprio sogno, la propria idea di pace e democrazia. Studenti, lavoratori, sindacalisti, in coppia o in gruppo, queste persone nel corteo stavano manifestando per la pace: genitori e figli, famiglie e bambini, mariti e mogli, giovani e non giovani, lavoratori e attivisti, tutti erano ad Ankara per chiedere la pace. Di loro resta qualche selfie o qualche foto di gruppo scattata prima della strage compiuta da due kamikaze che si sono fatti esplodere tra la folla, e che hanno trasformato la speranza in una lunga scia di sangue. Ecco chi erano alcune delle persone che sono state uccise durante l’attentato organizzato ad Ankara, in Turchia.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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