Promesse elettorali elezioni 2018: Renzi, Berlusconi, Salvini e Di Maio

Le promesse elettorali più esagerate in vista delle Elezioni 2018

In Italia la campagna elettorale è caratterizzata dalle promesse elettorali più assurde che i politici si divertono a snocciolare sperando di strappare un voto in più nell'elettorato stanco e indeciso, in chi non sa ancora chi voterà alle elezioni politiche del marzo 2018. Dall’abolizione del canone Rai e delle tasse universitarie alla revisione della legge Fornero, dal salario minimo al reddito di cittadinanza passando per il bollo auto, vediamo in questo articolo chi l'ha sparata più grossa.

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Promesse elettorali elezioni 2018: Renzi, Berlusconi, Salvini e Di Maio

Con l’inizio della campagna elettorale in vista delle Elezioni 2018, in radio e in tv stanno già passando in rassegna tutte le promesse elettorali lanciate dai vari leader dei partiti politici che si contendono l’entrata nei palazzi del potere e la possibilità di governare l’Italia. Come sempre, i politici fanno a gara a chi la spara più grossa, ben sapendo che molti annunci e molte promesse fatte all’elettorato prima delle votazioni sono soltanto aria fritta. Però gli italiani hanno già dimostrato la tendenza a credere, di volta in volta, a tutte (o quasi tutte) le promesse dei politici in campagna elettorale. Di seguito abbiamo raccolto un elenco di tutte le promesse elettorali già lanciate dai politici dei diversi schieramenti che si fronteggiano. La sfida sarà poi vedere, dopo il risultato delle elezioni, se davvero verranno rispettati gli impegni presi con i cittadini.

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Parole di Kati Irrente

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