Latitanti catturati grazie a piccoli dettagli: dai tatuaggi ai documenti falsi

Latitanti catturati grazie a piccoli dettagli: dai tatuaggi ai documenti falsi

Ecco una raccolta di storie di latitanti catturati ''per sbaglio'' oppure grazie a piccoli dettagli all'apparenza insignificanti.

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Pasquale Sibillo, latitante arrestato per il tatuaggio

Pasquale Sibillo

Pasquale Sibillo, boss della camorra, è stato arrestato il 4 novembre 2015 a Terni dalla polizia, durante un controllo alla sua vettura. Nonostante fossero in possesso delle foto segnaletiche, gli investigatori non erano certi della sua identità, perché il ricercato aveva fornito loro dei documenti falsi. E’ stato tradito dal tatuaggio (delle carte da gioco), che un agente ha messo alla luce spostando leggermente la maglia di Sibillo, con la scusa di perquisirlo.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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