L’Aquila, fiaccolata per ricordare le 309 vittime a 6 anni dal terremoto

L'Aquila, fiaccolata per ricordare le 309 vittime a 6 anni dal terremoto

Sei anni: tanto è passato da quel 6 aprile 2009, quando poco dopo le tre del mattino un sisma di magnitudo 6.3 distrusse il centro storico de l'Aquila, uccidendo 309 persone e provocando oltre 1500 feriti.

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Dopo sei anni dal terremoto in Abruzzo, a soffrire ancora della non-ricostruzione sono soprattutto i centri storici, sia de l’Aquila, che dei comuni limitrofi interessati dal sisma che distrusse, insieme alle case, anche il tessuto sociale e commerciale locale, che infatti ancora non esiste. I cantieri sono aperti, almeno in città, ma la ricostruzione è lenta, forse un po’ migliore nelle periferie. Passeggiando nel centro del capoluogo abruzzese non si può non notare che è un cantiere a cielo aperto. Per questo giorno di Pasquetta il sindaco della città Massimo Cialente, ha dichiarato il lutto cittadino. Nel giorno della Pasqua, la sera del 5, si è tenuta invece una fiaccolata in memoria delle vittime del terremoto, a cui hanno preso parte migliaia di persone. Nonostante i lavori di ricostruzione vadano a rilento, il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha assicurato che entro il 2019 anni la città tornerà pienamente alla normalità.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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