L’anima delle città: come dovrebbe essere un’architettura in armonia con la natura?

L'anima delle città: come dovrebbe essere un'architettura in armonia con la natura?

Quale deve essere l'anima della città? Una città in armonia con la natura, un'architettura sostenibile che tenga presente il passato e che si apra verso il futuro? Ce lo spiega con le sue parole e i suoi suggerimenti, l'architetto Omero Marchetti, ideatore della casa passiva Residenza Isabella a Latina.

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Si, le città hanno un’anima. Segreta e dolorosa, fatta dell’insieme delle anime di tutti gli uomini che l’hanno costruita, che in essa sono vissuti, che hanno respirato il suo cielo, hanno sfiorato i suoi muri. Un’anima schiva e silente, fatta dell’aria e dei silenzi, che di giorno s’acquatta nelle pieghe nascoste del vuoto, negli angoli dei cortili seclusi, dietro cancelli serrati sul niente o sul passato, lontana dal piede del passante e da quello del pellegrino, nascosta persino allo sguardo dei cani dal lungo occhio obliquo. Come possiamo rappresentare quest’anima? Dove prendere ispirazione?

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Parole di Omero Marchetti

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