PULMINO CON BRACCIANTI SI SCONTRA CON UN TIR, 12 VITTIME

Incidente stradale a Foggia, Tir contro furgone: morti 12 migranti

Sono dodici gli uomini di origine africana che tornavano dal lavoro di raccolta dei pomodori nei campi e che hanno trovato la morte nel tragico incidente

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PULMINO CON BRACCIANTI SI SCONTRA CON UN TIR, 12 VITTIME

Dodici migranti sono morti in un incidente stradale sulle strade di Lesina, in provincia di Foggia, nel pomeriggio del sei agosto. Erano a bordo di un furgone che si è scontrato frontalmente con un tir che stava trasportando della merce, per cui era carico e molto pesante. I migranti stavano tornando da una giornata di lavoro nelle campagne pugliesi.
L’incidente è avvenuto lunedì 6 agosto, nel pomeriggio, lungo la statale 16 all’altezza dello svincolo per Ripalta. La dinamica dell’incidente non è ancora chiarita, ma da una prima ricostruzione il furgone con targa bulgara con a bordo i migranti era diretto verso San Severo quando l’autista ha improvvisamente invaso la corsia opposta, non si sa se per un colpo di sonno o un malore, quindi lo scontro frontale con il tir che viaggiava in direzione opposta è stato inevitabile. Il furgoncino si è ribaltato più volte accartocciandosi tanto che i vigili hanno faticato per estrarre i corpi delle vittime.

Identificate parte delle vittime

I dodici extracomunitari morti sono tutti di origine africana, altre tre persone sono rimaste ferite, tra cui l’autista del Tir di Orta Nova che non sarebbe in pericolo di vita. Le vittime non avevano con sé i documenti e la loro identificazione risulta difficile. Finora sono stati identificate 7 delle 12 vittime: sono tutti migranti regolari. Gli inquirenti hanno detto che probabilmente i braccianti stavano tornando a ”casa”, al Ghetto abusivo di Rignano, dopo il turno di lavoro nelle campagne di Capitanata.

Servono più controlli: Di Maio annuncia un concorso per ispettori

E all’indomani della tragedia il vicepremier Luigi Di Maio ha annunciato: ”Per quanto riguarda Foggia, da un lato servono più agenti di polizia, carabinieri e personale per sorvegliare le periferie delle nostre città, il degrado e quello che succede da anni in quelle zone, dall’altro la tentazione in questi casi è annunciare nuovi provvedimenti normativi, ma le leggi ci sono già, non dobbiamo fare nuove leggi, noi dobbiamo farle rispettare e per riuscirci dobbiamo usare gli strumenti dello Stato anche se lo Stato non è ancora attrezzato per controllare la trasgressione. Con i numeri risicati che ha in questo momento, l’ispettorato del lavoro non può affrontare questa sfida. Quindi, quello a cui stiamo pensando è potenziare il personale dell’Ispettorato, fare maggiori controlli sul caporalato e allo stesso tempo dare alla magistratura gli strumenti per le ordinarie indagini su chi sfrutta le persone”. E ancora: “Sto pensando ad un provvedimento urgente per aprire un concorso straordinario per ispettori del lavoro. Oggi ci sono poche centinaia di persone che devono controllare milioni di realtà e imprese. La legge sul caporalato c’è, così come quelle contro il lavoro in nero” aggiungendo che “a breve” darà maggiori dettagli sul concorso.

Il premier Conte a Foggia dopo il drammatico incidente

Intanto il premier Conte ha annunciato la sua visita a Foggia “per portare la vicinanza di tutto il governo ai feriti e ai familiari delle vittime”, mentre il ministro dell’Interno, Matteo Salvini ha annunciato “controlli a tappeto contro il caporalato”. “Altri 12 braccianti stranieri morti in un incidente stradale – aggiunge il ministro – non si può andare avanti così. Una preghiera per le vittime e le loro famiglie”.

Troppi casi analoghi

Ma purtroppo questa strage di migranti non è un avvenimento sporadico, infatti sono diversi gli episodi simili, incidenti stradali tragici e mortali che hanno portato alla morte lavoratori agricoli prevalentemente di origine africana. Ecco di seguito i più recenti.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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